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  • Le donne over 50 mandano in frantumi gli stereotipi e dimostrano che l’avventura non ha limiti d’età

    Le donne over 50 mandano in frantumi gli stereotipi e dimostrano che l’avventura non ha limiti d’età

    Dalle spedizioni immersive in Amazzonia al trekking sull’Himalaya, le donne over 50 dimostrano che questa fase della vita porta con sé esattamente la libertà e la sicurezza che servono per esplorare la natura

    Dimentica l’idea che il turismo di natura sia riservato ai giovani. Sempre più donne over 50 si allacciano gli scarponi, preparano lo zaino, esplorano montagne, partono per safari e si buttano in spedizioni remote.

    Viaggiatrice matura che fa rafting nel Jalapão
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    Il mercato turistico se n’è già accorto e si sta adattando, con itinerari pensati perché queste donne vivano grandi avventure. Che sia per l’indipendenza conquistata dopo aver cresciuto i figli, per la stabilità economica o semplicemente per la voglia di spostare i propri limiti, nella natura trovano una fonte inesauribile di libertà, scoperta di sé e connessione.

    Su PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, la viaggiatrice più assidua è una donna di 60 anni. Scopri la sua storia e quella di altre donne che dimostrano che la maturità è il passaporto per l’avventura!

    L’olandese di 60 anni che si è innamorata del Brasile

    Katharina Bongaertz, psicoterapeuta olandese, aveva in programma di restare in Brasile un solo mese, durante un periodo sabbatico nel 2023. La cultura vibrante e i paesaggi l’hanno però conquistata a tal punto che alla fine è rimasta quattro mesi. È così che Katharina è diventata la viaggiatrice più assidua di PlanetaEXO. In tre anni ha collezionato sette spedizioni nella natura selvaggia del Brasile.

    Ha camminato sugli altopiani del Monte Roraima, ha esplorato le dune dei Lençóis Maranhenses, si è immersa nelle giungle profonde dell’Amazzonia e ha conquistato il Pico da Neblina, la vetta più alta del Brasile. Di quest’ultima avventura ricorda: «È stata un’esperienza incredibile e profondamente speciale. Ho camminato al fianco di guide yanomami e ho passato 10 giorni immersa nella loro quotidianità, dormendo in amaca».

    Donna in posa per una foto nella Chapada Diamantina
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    In una quotidianità europea fatta di pazienti ricevuti dentro uno studio, la natura offre a Katharina il contrasto perfetto: vastità, saggezza, nessuna recinzione e nessuna sbarra. Non ha dubbi: la vita all’aria aperta l’ha trasformata. «Credo di essere molto più avventurosa oggi di quanto lo fossi a 20 o 30 anni. È importante mettersi alla prova, cercare nuovi orizzonti e abbattere le barriere».

    Katharina ha già programmato il suo prossimo viaggio in Brasile. La prossima destinazione è il Pantanal, per vedere i giaguari!

    👉 Leggi anche: Perché la natura remota del Brasile sta diventando un rifugio per le viaggiatrici straniere

    Un’esploratrice brasiliana indica l’età come vantaggio strategico

    Anche Luciana Palma, chirurga plastica di 55 anni di Rio de Janeiro, colleziona grandi destinazioni. Nella sua lista ci sono il deserto di Atacama, la Patagonia, il Jalapão, i Lençóis Maranhenses, il Pico das Agulhas Negras e la sua grande passione, la Chapada dos Veadeiros, dove è stata tre volte.

    Da viaggiatrice over 50, Luciana non vede l’età come un limite, ma come una fase di vantaggi strategici. «I miei figli sono adulti, quindi non devo preoccuparmene. In più, la tecnologia e i mezzi di comunicazione di oggi ci danno molta più sicurezza», spiega.

    Sottolinea anche che pianificare e scegliere guide competenti sono le chiavi del successo. La prova della sua energia è l’impegnativa traversata della Serra Fina (sulla tripla frontiera tra São Paulo, Minas Gerais e Rio de Janeiro), che di solito richiede quattro giorni e che lei ha completato in due. Ha affrontato venti forti e una stanchezza estrema, ma in sicurezza.

    Donna sorridente che fa il bagno nelle acque calme di un fiume circondato da alberi verdi, mentre schizza l'acqua in aria con le braccia spalancate.
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    Il suo messaggio per le donne che hanno paura di partire è pratico e diretto: «Non c’è motivo di privarsi di realizzare un desiderio per paura. Ci sono professionisti che garantiscono l’infrastruttura. Comincia da una destinazione d’avventura vicino a casa. Fatti questo regalo e costruisci la fiducia per passi più grandi».

    👉 Leggi anche: 5 viaggi avventura per donne: sicurezza, natura e libertà

    Madre e figlio in cima al mondo: legame e ritmo personale in Nepal

    Mila Ricetti, architetta di 56 anni di São Paulo, aveva già attraversato il Vale do Pati, in Bahia, e percorso 10.000 km in moto attraverso la Patagonia, un’esperienza che l’ha aiutata a rompere tabù personali e a scoprire la forza femminile sulle strade. Ma è nell’ottobre 2025 che ha vissuto una delle sue avventure più grandi: il trekking del Mardi Himal in Nepal, insieme a suo figlio Lorenzo, 24 anni.

    Nonostante il timore iniziale per la propria tenuta cardiovascolare sulle salite intense dell’Himalaya, Mila ha trovato l’equilibrio perfetto tra fatica e calore umano lungo il cammino. «Sono andata al mio ritmo. Non avevo l’aspettativa di dover piantare la bandiera proprio in cima, invece ci sono arrivata e ho visto l’alba. È stato sorprendente e mi ha fatto stare davvero bene capire che posso contare sul mio corpo», racconta.

    Una donna e un ragazzo con zaini da trekking sorridono accanto a una statua dorata del Buddha, con le maestose montagne innevate dell'Himalaya sullo sfondo.
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    Mila sottolinea che la maturità porta con sé la resilienza necessaria per capire che i disagi temporanei, come la mancanza di una doccia calda in alta quota, fanno parte dell’esperienza e vengono ripagati immensamente da paesaggi mozzafiato. «La preparazione mentale è fondamentale. Il coraggio serve ad abbattere le barriere. Uscire là fuori e capire le nostre possibilità ci rende più forti e rende più forti anche altre persone».

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    I migliori itinerari per donne over 50 su PlanetaEXO

    In solitaria o in gruppo, le viaggiatrici mature di tutto il mondo possono esplorare le meraviglie della natura con PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile.

    In ogni fase del viaggio, il nostro team prenotazioni e i partner locali curano ogni dettaglio perché la tua vacanza sia indimenticabile, con attenzione costante alle preferenze e alle esigenze di ogni viaggiatore. Contattaci!

  • 5 viaggi avventura in Brasile per donne: sicurezza, natura e libertà

    5 viaggi avventura in Brasile per donne: sicurezza, natura e libertà

    Protagoniste del settore e delle decisioni di viaggio, le donne stanno trainando il turismo d’avventura: un movimento che ha ispirato PlanetaEXO nella scelta di queste destinazioni

    La Giornata internazionale della donna, l’8 marzo, apre uno spazio di riflessione sulle lotte storiche e sulla parità di diritti, temi che hanno una risonanza concreta nel turismo di oggi. Oltre alla presenza sul mercato, esplorare il mondo compare sempre più spesso tra i progetti di vita delle donne.

    Donna di spalle su una barca di legno che naviga un fiume circondato da foresta fitta, con una maglietta blu con la scritta live an adventure.
    Photo: Marcelo Bonifácio

    Nel 2025 la ricerca «Os Sonhos Delas», condotta dall’organizzazione no profit Think Olga, ha mostrato che viaggiare per il mondo è un desiderio prioritario per il 67% delle brasiliane tra i 18 e i 29 anni e per il 59% delle donne sopra i 30, davanti a obiettivi come la stabilità economica e il consolidamento della carriera.

    In questo contesto anche il turismo d’avventura cresce tra il pubblico femminile, e riflette la ricerca di esperienze autentiche, di contatto con la natura e di contesti di scambio.

    Con questo in mente, PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, ha selezionato 5 viaggi avventura per donne. Eccoli qui sotto!

    Trekking del Vale do Pati (Chapada Diamantina, BA)

    Considerato uno dei trekking più scenografici al mondo, il Vale do Pati è un invito a staccare dalle tensioni di ogni giorno. Camminare tra gli altopiani imponenti e le valli della Chapada Diamantina mette alla prova la forza fisica e quella mentale.

    L’itinerario prevede un’accoglienza nelle case degli abitanti del posto, i patizeiros, e garantisce un’immersione culturale ricca e una rete di supporto sicura dal primo all’ultimo passo.

    Donna seduta sul bordo di una parete rocciosa che contempla l'immensità verde degli altopiani e delle valli della Chapada Diamantina.
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    👉 Leggi anche: In Brasile l’ecoturismo spinge il viaggio in solitaria delle donne con pianificazione e reti di supporto

    Foresta amazzonica (AM)

    Per chi cerca un’immersione totale nella natura senza rinunciare al comfort, l’esperienza in un lodge nella foresta amazzonica è l’equilibrio perfetto.

    Si esplorano sentieri e fiumi con guide specializzate, e si vive la biodiversità con tranquillità e un’ottima infrastruttura.

    Donna in piedi che ammira il tronco gigantesco e imponente di un albero antico, in mezzo alla fitta vegetazione verde della foresta amazzonica.
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    👉 Leggi anche: Scopri le donne che guidano e fanno accadere l’ecoturismo brasiliano

    Trekking nei Lençóis Maranhenses (MA)

    Camminare sulle splendide dune bianche e tuffarsi nelle lagune cristalline è un’esperienza di libertà pura, e si conferma uno dei viaggi avventura per donne più amati in Brasile.

    La traversata a piedi del Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses alimenta un forte senso di sorellanza tra le persone del gruppo, che creano legami mentre condividono l’immensità di un paesaggio che purifica e rinnova le energie.

    Donna che cammina nelle acque basse e cristalline di una laguna circondata dalle grandi dune di sabbia bianca dei Lençóis Maranhenses.
    Photo: Isadora Sá

    Monte Roraima (confine Brasile/Venezuela)

    Una meta ideale per chi ama aprire nuove strade. La spedizione in cima a questo tepui imponente, conosciuto come «Mondo Perduto», è un viaggio di trasformazione.

    Il Monte Roraima permette alle donne di ogni età di conquistare non solo una delle formazioni più antiche del pianeta, ma anche i propri limiti interiori.

    Silhouette di una donna con le braccia alzate in segno di vittoria sul bordo della parete rocciosa del Monte Roraima, sopra le nuvole bianche.
    Photo: Katharina Bongaertz

    👉 Leggi anche: Le donne over 50 mandano in frantumi gli stereotipi e dimostrano che l’avventura non ha limiti d’età

    Jalapão e Serras Gerais (TO)

    Un invito alla cura di sé e alla contemplazione. Lontano dal ritmo frenetico dei centri urbani, questo itinerario unisce l’energia rivitalizzante dei fervedouros turchesi (sorgenti naturali) del Jalapão al fascino inesplorato delle Serras Gerais.

    Ideale per le donne che hanno voglia di percorrere strade nuove, galleggiare in acque trasparenti e celebrare la propria indipendenza in un ambiente sicuro e accogliente.

    Donna in bikini che galleggia a braccia aperte nelle acque cristalline e turchesi di un fervedouro naturale circondato da rocce, nel Jalapão.
    Photo: Samantha Sage

    👉 Leggi anche: Cosa scoprono davvero le viaggiatrici straniere che esplorano la natura del Brasile

    Trova viaggi avventura per donne su PlanetaEXO

    Come piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, PlanetaEXO costruisce itinerari d’avventura di ogni tipo, compresi quelli per viaggiatrici mature o per chi viaggia in solitaria e sogna di esplorare le meraviglie di questo paese affascinante.

    Con sicurezza, sostenibilità ed esperienze memorabili sempre in primo piano, il nostro team organizza ogni tappa del tuo viaggio in base alle tue preferenze e alle tue esigenze. Contattaci ora!

  • La guida Lucas Neves: una storia di turismo sostenibile nella Chapada Diamantina

    La guida Lucas Neves: una storia di turismo sostenibile nella Chapada Diamantina

    La Chapada Diamantina è una delle mete più ambite del Brasile per chi ama la natura. Con le sue montagne imponenti, le sue cascate e la ricchezza della sua biodiversità, la regione è un paradiso per chi cerca l’avventura.

    Esplorare queste meraviglie naturali in modo responsabile richiede però una guida esperta e consapevole. È qui che entra in gioco Lucas Neves, guida di turismo d’avventura e partner di PlanetaEXO, che ha dedicato la sua carriera a promuovere il turismo sostenibile nella regione.

    Chi è Lucas Neves? A 28 anni, Lucas è nativo del Vale do Capão, nella Chapada Diamantina. Nel mestiere di guida di turismo d’avventura ha trovato il modo di unire la passione per la natura alla libertà del lavoro autonomo. Lucas fa parte anche della Brigata Volontaria del Vale do Capão come brigadista: combatte gli incendi boschivi, soccorre i feriti nelle zone remote e recupera animali selvatici nei centri abitati. Come dice lui stesso: «Oltre a essere l’occasione di lavorare con quello che amo (le montagne, i sentieri, l’avventura), nella realtà locale è una professione che mi permette di essere autonomo, di avere più libertà, e questa è una cosa a cui tengo molto».

    Il turismo sostenibile come missione Per Lucas Neves il turismo sostenibile non è uno slogan, ma una missione di vita. «Attraverso pratiche a impatto minimo sull’ambiente e trasmettendo conoscenza a chi visita, questa consapevolezza si moltiplica», dice Lucas. Per lui la sostenibilità comincia dall’educazione e dalla consapevolezza. Prima di ogni escursione Lucas tiene a presentare ai visitatori l’ambiente unico della Chapada Diamantina e a spiegare le pratiche che riducono al minimo l’impatto umano. Durante il cammino le mette in atto, mostrando l’effetto positivo che hanno sull’ambiente locale, non solo nel breve periodo ma anche nel medio e nel lungo.

    Escursionisti attraversano un sentiero di montagna accidentato tra le cime della Chapada Diamantina

    Lucas Neves al belvedere del Vale do Pati, Chapada Diamatina

    Pratiche sostenibili in azione Lucas porta avanti diverse iniziative per promuovere il turismo sostenibile. Partecipa a programmi di educazione ambientale nella comunità locale e insegna alle generazioni più giovani quanto conti la conservazione. Inoltre tiene a ingaggiare i servizi delle persone del posto e invita i turisti a comprare artigianato e prodotti gastronomici locali. Sono azioni che non solo aiutano l’economia locale, ma incoraggiano anche una forma di turismo che rispetta e valorizza la cultura e l’ambiente del posto. L’esperienza di chi viaggia Per Lucas l’obiettivo è fare da ponte tra il cliente e la natura. Personalizza ogni itinerario in base al profilo di chi viaggia, tenendo conto di fattori come la preparazione fisica e il clima. L’attenzione è sempre sulla sicurezza, ma anche sul superare le aspettative di chi visita, permettendo alle persone di integrarsi e di dedicarsi il più possibile allo scopo dell’itinerario.

    La guida Lucas Neves al belvedere del Vale do Pati, nella Chapada Diamantina

    Lucas Neves osserva la vista aperta sulla valle dal belvedere del Vale do Pati

    Il paesaggio verde e rigoglioso del Vale do Capão, nella Chapada Diamantina

    Un escursionista si ferma lungo un sentiero circondato dalle montagne del Vale do Pati

    Cascate che scendono lungo le pareti rocciose del Vale do Pati, nella Chapada Diamantina

    Un trekker cammina su un sentiero panoramico tra le valli del Vale do Pati

    Il paesaggio di montagna visto dal belvedere del Vale do Pati, nella Chapada Diamantina

    Vista panoramica sulla valle verde dal belvedere del Vale do Pati

    Un escursionista esplora un sentiero roccioso tra le cime del Vale do Pati

    Trekker in discesa verso la valle rigogliosa del Vale do Pati, nella Chapada Diamantina

    Lucas Neves guarda la valle da un belvedere in quota nel Vale do Pati

    The Traveller’s Experience
    For Lucas, the aim is to be the link between the client and nature. He customises each itinerary based on the traveller’s profile, taking into account factors such as physical fitness and climate. The focus is always on safety, but also on exceeding visitors’ expectations, allowing them to integrate and give themselves as much as possible to the purpose of the itinerary.

    Guida fantastica! Ci siamo trovati benissimo sotto la tua guida, Lucas. Ami davvero la natura e il tuo lavoro, e si vede!

    Ole, dalla Germania

    Un viaggiatore ammira l'ampia valle da un belvedere del Vale do Pati, nella Chapada Diamantina

    Lucas Neves e Ole

    Il ruolo di PlanetaEXO La collaborazione con PlanetaEXO amplifica questi sforzi. «La collaborazione con PlanetaEXO, con l’alta frequenza di lavoro in partnership e un compenso equo, superiore a quello che di solito paga il mercato, mi permette di pagarmi la formazione per migliorare come professionista», dice Lucas. L’azienda si impegna a lavorare con guide locali e con altri soggetti del territorio per contribuire allo sviluppo economico sostenibile delle comunità della Chapada Diamantina. Imparare l’inglese, con il sostegno e l’incoraggiamento di PlanetaEXO, ha aperto delle porte a Lucas: gli permette di interagire con clienti di altri paesi e di arricchire il suo sguardo sul mondo.

    Secondo Lucas Ribeiro, fondatore di PlanetaEXO, Lucas Neves è un modello che ispira. Le sue parole:

    Fin dai primi giorni di PlanetaEXO abbiamo riconosciuto in Lucas Neves non solo una guida di talento, ma un professionista i cui valori risuonavano profondamente con la missione della nostra azienda: lo sviluppo sostenibile del turismo e il rafforzamento delle comunità locali. È diventato una fonte di ispirazione per chi comincia o sta pensando di cominciare una carriera nel turismo sostenibile. Due anni dopo l’inizio di questa collaborazione fruttuosa posso dire con sicurezza che la nostra missione è stata compiuta, e siamo ancora solo all’inizio. La collaborazione con Lucas Neves è una testimonianza viva dell’impatto positivo che possiamo ottenere quando valori, passione e professionalità si allineano. Guardiamo al futuro con entusiasmo e siamo certi che questa collaborazione continuerà a dare molti frutti alle comunità della Chapada Diamantina e al mondo del turismo sostenibile nel suo insieme.

    La guida Lucas Neves e il viaggiatore Ole camminano insieme nella Chapada Diamantina

    Lucas Neves e Ole a un belvedere panoramico nel Vale do Pati

    Lucas Neves e Ole durante un'escursione mattutina tra le montagne della Chapada Diamantina

    Lucas Neves e Ole si fermano lungo un sentiero nella Chapada Diamantina

    Lucas Neves e Ole camminano su un terreno roccioso nella Chapada Diamantina

    Lucas Neves e Ole alla pousada Prefeitura, nel Vale do Pati

    Lucas Neves e Ole condividono un momento durante il trekking nella Chapada Diamantina

    Un escursionista sotto l'alta cascata del Cachoeirão, nella Chapada Diamantina

    Lucas Neves e Ole camminano insieme tra le valli della Chapada Diamantina

    Lucas Neves e Ole percorrono un sentiero nel bosco della Chapada Diamantina

    Un escursionista osserva la valle da un belvedere del Vale do Pati

    Lucas Neves e Ole riposano alla pousada di famiglia Prefeitura, nel Vale do Pati

    Vista ampia sulla valle verde da un belvedere del Vale do Pati, nella Chapada Diamantina

    Sfide e soddisfazioni Fare la guida in un’area ricca di biodiversità e delicata come la Chapada Diamantina non è semplice. Lucas segnala che una delle sfide più grandi è gestire pubblici dai profili molto diversi, tenendo sempre la mente lucida e positiva. Si tiene però aggiornato e informato attraverso il dialogo costante con le altre guide e con i membri della comunità locale.

    Impronte di cambiamento Lucas Neves non è solo una guida: è un ambasciatore del turismo sostenibile e un difensore della comunità locale. La sua collaborazione con PlanetaEXO è un esempio di come il turismo responsabile possa essere una forza positiva, a vantaggio sia di chi visita sia delle comunità che accolgono. In un mondo che ha un disperato bisogno di più sostenibilità e di più coscienza ambientale, figure come Lucas sono veri fari di speranza.

  • Il trekking nel Vale do Pati è per tutte le età?

    Il trekking nel Vale do Pati è per tutte le età?

    È stata senza dubbio l’avventura più grande della nostra vita!

    Germano

    Il tempo era piovoso e le previsioni annunciavano altra pioggia. Il gruppo di 7 amici della Paraíba ha pensato di rinunciare al viaggio, ma il richiamo di una nuova avventura ha parlato più forte. E così, timorosi ma decisi, sono andati a incontrare la squadra di PlanetaEXO al punto di partenza per il Vale do Pati, la città di Guiné.

    Gli avventurieri si radunano nel villaggio di Guiné prima di partire per il trekking nel Vale do Pati

    Ana Karla, Roberto, Germano, Ana Claudia, Jória, Robertinho e Adriana.

    Presentati a Saulo e Gil, le guide che li avrebbero accompagnati nei 4 giorni di trekking nel Vale do Pati, il gruppo ha trovato la sicurezza che serviva per lasciarsi andare alla sfida. E con i bastoncini in mano hanno affrontato i primi 300 metri di dislivello tra pioggia, nebbia, fango e rocce scivolose, fino al primo punto di sosta e cartolina della valle: il Mirante do Pati.

    Con il cuore aperto e già emozionati davanti a tanta grandezza della natura, hanno avuto la prima impressione della trasformazione che li aspettava. Le ginocchia si lamentavano già e la stanchezza chiedeva di tornare alla comodità di casa, ma non hanno mollato. L’esperienza pensata dal capogruppo, Germano, 59 anni, era appena cominciata… E questo è un cammino da vincitori!

    Il gruppo di amici in posa insieme alla partenza dell'escursione nel Vale do Pati

    Escursionisti camminano su un sentiero circondato dalle valli verdi del Vale do Pati

    I membri del gruppo camminano insieme nel paesaggio del Vale do Pati

    Trekker avanzano lungo un sentiero panoramico nel Vale do Pati

    Gli avventurieri attraversano il terreno accidentato del Vale do Pati durante l'escursione

    Escursionisti si fermano ad ammirare le montagne del Vale do Pati

    Le nostre guide hanno fatto la differenza! Tecnica, pazienza, calma, sempre attente e con parole di incoraggiamento!

    Ana Cláudia

    Già a casa del signor Wilson, nativo del posto, il gruppo ha potuto riposare ed è stato accolto bene dalla famiglia che, durante il soggiorno, ha offerto pasti buoni e abbondanti e il meglio del comfort di casa propria, che tra l’altro non prevede né doccia calda né wi-fi, ma il necessario per svegliarsi carichi il giorno dopo.

    Already in the house of the native Mr. Wilson, the group were able to rest and be well received by the family who, during their stay, offered tasty and reinforced meals and the best of the comfort of their home, which, by the way, does not include a hot shower, nor wi-fi, but the necessary to wake up excited for the next day.

    La camminata di 5 ore per raggiungere il Cachoeirão dall’alto è stata impegnativa, ma il ritorno lo sarebbe stato ancora di più. È un privilegio di chi cammina sotto la pioggia: le cascate sono splendide! Una doccia e uno spuntino hanno rinnovato lo spirito per affrontare un ritorno di pioggia battente, scivolate e fiducia gli uni negli altri e nelle mani delle guide. Erano quasi le nove quando sono rientrati a casa, sfiniti ma pieni di energia. «Aprite le birre per festeggiare», ha detto Germano. A questo punto del viaggio si sentivano già forti, sicuri e trasformati. I giorni successivi sono stati una festa tra cascate e piscine naturali, con il sapore di chi ha appena scoperto qualcosa in più di sé. L’ultimo giorno, il gran finale delle sfide: risalire la Rampa do Pati per uscire. Un misto di emozione e sfinimento, ma la certezza di un’esperienza che resta.

    Il gruppo riposa in una pousada dopo una lunga giornata di trekking nel Vale do Pati

    Gli amici festeggiano insieme al rientro dall'escursione nel Vale do Pati

    Trekker tornano verso la casa al tramonto, nel Vale do Pati

    Il gruppo si gode la serata insieme nel Vale do Pati

    Il gruppo pranza insieme durante il trekking nel Vale do Pati

    Escursionisti osservano il paesaggio lungo il sentiero del Vale do Pati

    Gli avventurieri camminano tra le valli del Vale do Pati durante il trekking

    Trekker percorrono un tratto di sentiero incorniciato dal Vale do Pati

    Il gruppo cammina insieme nel paesaggio rigoglioso del Vale do Pati

    Escursionisti seguono le loro guide lungo un sentiero nel Vale do Pati

    At this point in the trip, they were already feeling strong, confident and transformed. The days that followed were a celebration in the waterfalls and natural pools, with the taste of someone who has just discovered a little more about themselves. On the last day, the ‘grand finale’ of the challenges: going up the Rampa do Pati to leave. A mix of emotion and exhaustion, but the certainty of an unforgettable experience.

    Di sicuro un nuovo modo di viaggiare fa ormai parte della vita di questo gruppo coraggioso! E SÌ, il trekking nel Vale do Pati è per tutte le età!

    Benvenuti nella nostra famiglia, avventurieri di PlanetaEXO!

    Grazie per l’esperienza che EXO ci ha regalato. Un abbraccio fraterno, in particolare, alle nostre guide Saulo e Gil, molto efficienti e attente con noi.

    Roberto

    Il gruppo PlanetaEXO in posa, contento, con le sue guide nel Vale do Pati

    Trekker condividono un momento speciale durante l'avventura nel Vale do Pati

    Gli avventurieri camminano sulle colline verdi del Vale do Pati

    Il gruppo cammina insieme lungo un sentiero panoramico nel Vale do Pati

    Escursionisti avanzano sui sentieri rocciosi del Vale do Pati

    Trekker si rinfrescano alla Cachoeira do Funil, nel Vale do Pati

    Escursionisti esplorano la natura del Vale do Pati durante il trekking

    Il gruppo fa il bagno alla Cachoeira do Funil durante l'escursione nel Vale do Pati

    Gli avventurieri sorridono insieme durante il trekking nel Vale do Pati

    Trekker camminano sotto le alte pareti rocciose del Vale do Pati

    Escursionisti percorrono un crinale panoramico nel Vale do Pati

    Il gruppo si gode la vista aperta sulla valle del Vale do Pati

    Trekker ammirano il paesaggio del Vale do Pati

    Escursionisti camminano lungo un sentiero nel bosco del Vale do Pati

    Il gruppo festeggia insieme il traguardo raggiunto nel Vale do Pati

    Gli avventurieri camminano sul fondovalle aperto del Vale do Pati

    Trekker si fermano a godersi il panorama sulle montagne del Vale do Pati

    Il gruppo cammina insieme nel cuore del Vale do Pati

    Escursionisti scendono un sentiero panoramico incorniciato dalle pareti del Vale do Pati

    «Grazie per la cura, la competenza tecnica e ancora di più per la pazienza, la capacità di stimolare e di vibrare insieme! Vi faccio i complimenti per l’educazione e l’attenzione date a ciascuno di noi, la capacità di aggiungere, la forza mentale e fisica di Saulo e Gil. Oltre all’affetto e alla gentilezza, sempre a farci dono di parole, conversazioni e sorrisi!»

    Ana Karla

    Bravi ragazzi!

    Vedi la mappa

    Il badge PlanetaEXO che segna il completamento dell'avventura di trekking nel Vale do Pati

    Questa avventura sostiene le comunità locali e il turismo sostenibile nella Chapada Diamantina, Brasile
  • Chapada Diamantina da sola? Leggi la storia di Fernanda

    Chapada Diamantina da sola? Leggi la storia di Fernanda

    Fernanda è una patita di avventura e vuole girare il mondo, e questo ispira.

    Ma è sicuro per una donna viaggiare da sola? Certo, la scelta della meta è il primo passo dell’avventura. In Brasile, una delle mete più cercate dalle donne che amano l’avventura è la Chapada Diamantina.

    La sfida di Fernanda è cominciata molto prima del trekking di 3 giorni nel Vale do Pati. Dopo molte difficoltà per arrivare alla Chapada Diamantina, questa ragazza determinata del sud del Brasile, che vive in Guatemala, ha trovato il modo di arrivarci. In fondo, camminare sul sentiero più bello del Brasile era in cima alla sua lista dei desideri. È arrivata al punto di partenza, a Guiné, dove ha incontrato la sua guida Lucas, che le ha spiegato il percorso e controllato l’attrezzatura prima di partire. Fernanda non lo sapeva ancora, ma sarebbero stati 3 giorni bellissimi, con tanto sole e notti assurdamente stellate.

    Le montagne e il paesaggio hanno colpito Fernanda fin da subito, caricandola per l’avventura in solitaria nella Chapada Diamantina che stava per cominciare. Attraversando l’altopiano dei Gerais do Rio Preto è arrivata in fretta al Mirante do Vale do Pati e ha puntato verso la cascata dei Funis, il momento giusto per una pausa, per rinfrescarsi e per godersi un picnic senza lattosio preparato con cura dalla sua guida. Ricaricata, Fernanda ha proseguito il cammino godendosi un bel tramonto. Che modo di chiudere il primo giorno! Svegliarsi con il canto degli uccelli non ha prezzo! L’avventura è proseguita verso il Morro do Castelo. Questo sentiero è considerato uno dei più belli e difficili del Vale do Pati, ma non per Fernanda, che è arrivata in cima in circa 1 ora, quando di solito ne servono 2. La salita è stata veloce, ma si è presa il tempo di esplorare le grotte e di contemplare la loro vista panoramica a 360°. Guidata da Lucas, Fernanda è andata al Poço da Árvore, un altro posto affascinante dove si è goduta le piscine naturali e le cascate circondate dai canyon della valle. Rilassata, si è diretta verso la tappa per la notte, la City Hall, dove si è sentita a casa, coccolata come un membro della famiglia di Jailson e Maria. Dopo una colazione abbondante, è ora di salutare la famiglia che l’ha ospitata e cominciare la salita per la fenda della Prefeitura. Questo sentiero può essere difficile e non è per tutti, per via del terreno accidentato e roccioso, che nei giorni di pioggia diventa molto scivoloso e pericoloso. Dopo essersi goduta una vista unica sul Morro do Castelo, Fernanda punta al belvedere della cascata Cachoeirão, uno scenario di 260 m di altezza. Fuori dal mondo! «Fernanda cammina davvero veloce ed era molto interessata alle storie della regione, così siamo rimasti più a lungo all’ultima sosta per far coincidere la discesa con il tramonto». Così ha raccontato la guida Lucas, colpito dall’ottima preparazione fisica di Fernanda. Poter chiudere l’avventura con il tramonto visto dall’alto di Aleixo, nella Serra do Sincorá, non ha prezzo.

    Fernanda cammina da sola su un sentiero panoramico della Chapada Diamantina al tramonto

    Fernanda, viaggiatrice solitaria, esplora i sentieri della Chapada Diamantina

    Fernanda osserva il paesaggio della Chapada Diamantina durante la sua avventura in solitaria

    Waking up to the sound of birds is priceless! The adventure continued towards Morro do Castelo. This trail is considered one of the most beautiful and difficult in Vale do Pati, but not for Fernanda, who reached the top in about 1 hour – usually done in 2 hours. The ascent was quick for Fernanda, but she took the time to explore the caves and contemplate their 360° panoramic view. Guided by Lucas, Fernanda went to Poço da Árvore, another charming place where she enjoyed its natural pools and waterfalls surrounded by the valley’s canyons. Relaxed, Fernanda headed for the night’s stay, City Hall, where she felt at home, pampered as a member of Jailson and Maria’s family.

    After a hearty breakfast, it’s time to say goodbye to the host family and start the ascent through the Prefeitura’s slit. This trail can be difficult and is not for everyone, due to its rough and rocky terrain and which can be very slippery and dangerous during rainy days. After enjoying a unique view of Morro do Castelo, Fernanda head to Cachoeirão Waterfall lookout a breathtaking scenery 260m high. Out of this world!

    “Fernanda really walks fast and was very interested in the stories of the region, so we stayed longer at the last stop to synchronize the descent with the sunset”. So reported the guide Lucas, who was impressed by Fernanda’s excellent physical preparation. Being able to close the adventure with the sunset seen from above Aleixo in the Sincorá mountain range is priceless.

    Fernanda guarda il tramonto sulla Serra do Sincorá, nella Chapada Diamantina

    Caspita! Non ho parole per descrivere quanto sia stato pazzesco questo percorso! PlanetaEXO mi ha dato tantissimo supporto fin dall’inizio perché tutto funzionasse ed è stata disponibilissima per qualunque cosa mi servisse. E Lucas, il mio host, DAVVERO, non ho mai avuto un host migliore. Dolcissimo, molto legato a tutta la storia e alla biodiversità del parco, super attento e flessibile! Siamo arrivati ‘presto’ alla fine del sentiero e abbiamo avuto ancora modo di chiacchierare e di guardare l’ultimo tramonto nella Chapada, fantastico!

    Fernanda Jung

    Che sfida, ragazzi!

    Vedi la mappa

    Senza dubbio Fernanda non rimpiange gli sforzi fatti per viaggiare da sola nella Chapada Diamantina ed esplorare il Vale do Pati! In 3 giorni ha esplorato tutte le attrazioni principali di questa bella valle. Dopo questa esperienza splendida, non vediamo l’ora di ritrovarla per una nuova avventura in un altro paradiso del nostro pianeta!

    Questa avventura ha sostenuto la comunità locale e il turismo sostenibile nella Chapada Diamantina, Bahia, Brasile

    Il badge «pianta un albero» che segnala il sostegno di PlanetaEXO al turismo sostenibile nella Chapada Diamantina