Dove si trova ogni laguna, quanto è profonda, quando si riempie e quali meritano il tragitto in più attraverso le dune
Il Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses protegge 155.000 ettari di sabbia bianca nel nordest del Brasile: è il campo di dune più esteso del Sud America e l’unico del continente che ogni anno si riempie di acqua dolce.
Ogni anno, tra gennaio e giugno, le piogge intense alzano la falda freatica e riempiono le valli tra le dune con migliaia di pozze di acqua cristallina. Proprio per questo incastro tra un ambiente desertico e una pianura che si allaga, il 26 luglio 2024 l’UNESCO ha iscritto il parco nella lista del Patrimonio Mondiale. Da quella contraddizione nasce il soprannome: c’è chi lo chiama deserto delle mille lagune, anche se dopo la stagione delle piogge il conto reale è molto più alto.

Ma le lagune dei Lençóis Maranhenses non sono tutte uguali. Ad alcune arrivi a 12 km dal paese su una pista di sabbia piatta, altre chiedono una salita a piedi su una duna di 30 metri, e un paio trattengono l’acqua per mesi, quando le vicine sono già tornate sabbia.
Vuoi sapere quale merita un posto nel tuo itinerario? PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in tour nei Lençóis Maranhenses, ha raccolto in questa guida le sei lagune di cui i viaggiatori chiedono di più: dove si trovano, che cosa le distingue e quando sono davvero piene. Scopri quali sono!
Come si formano le lagune dei Lençóis Maranhenses tra le dune
Le lagune non sono alimentate da fiumi né da sorgenti. Sul parco cadono circa 1.600 mm di pioggia all’anno, secondo l’ICMBio (l’istituto brasiliano Chico Mendes per la conservazione della biodiversità): più di sei volte i 250 mm che definiscono un clima desertico, ed è il motivo per cui i Lençóis, tecnicamente, non sono affatto un deserto. La sabbia assorbe quell’acqua quasi all’istante e uno strato di sedimenti costieri e fluviali poco permeabili, più sotto, le impedisce di defluire.
Il risultato è una falda che sale e scende con le stagioni. Quando supera i punti più bassi tra una duna e l’altra, l’acqua sotterranea affiora da sola e riempie gli avvallamenti: è in quel momento che compaiono le lagune tra le dune di sabbia.
La maggior parte delle lagune si assesta intorno a 1,5 m di profondità e, dopo una stagione delle piogge generosa, le più grandi arrivano a 3 m. La stessa falda tiene ferme le dune: finché la sabbia è bagnata, le catene di barcane restano immobili e riprendono ad avanzare solo quando si asciugano, spostandosi di 4–25 m all’anno sotto i venti di levante, che soffiano a raffiche fino a 70 km/h.
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Quando le lagune sono piene (e quando spariscono)
Il periodo migliore per visitare i Lençóis Maranhenses va da maggio a settembre: le piogge sono finite, le lagune toccano il livello massimo e il cielo resta abbastanza limpido perché l’acqua risulti turchese invece che grigia.
Tra settembre e ottobre, e di nuovo tra febbraio e aprile, le lagune sono appena oltre o appena prima del picco: l’acqua basta comunque per il bagno e le dune sono molto più vuote. Tra novembre e gennaio il parco si asciuga: le lagune più piccole evaporano del tutto e lasciano erba e sabbia nuda, mentre quelle più profonde e riparate resistono.
Se viaggi fuori dall’alta stagione, la domanda su quando andare ai Lençóis Maranhenses diventa più precisa: chiedi al tuo operatore quali lagune hanno ancora acqua nella settimana in cui parti, non quali sono le più famose. La risposta cambia in fretta ed è la variabile che pesa di più su tutto l’itinerario.
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Le 5 lagune più belle dei Lençóis Maranhenses
Tutte e cinque stanno dentro lo stesso parco nazionale, ma le lagune dei Lençóis Maranhenses si raggiungono da tre paesi diversi: Barreirinhas, Santo Amaro e Atins. Nessuna strada attraversa le dune per collegarli, quindi scegli una base e da lì ti muovi verso l’esterno.
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1. Lagoa Azul (Barreirinhas)
La Lagoa Azul è la laguna che quasi tutti hanno in mente quando pensano al parco, ed è anche la più semplice da raggiungere delle cinque. Il circuito in 4×4 parte da Barreirinhas, copre 12 km di pista sabbiosa in circa 45 minuti e si ferma al margine del campo di dune, da dove si cammina per circa 2 km fino all’acqua.
Larga e bassa lungo i bordi, questa laguna fa onore al nome con un’acqua di un azzurro netto. I banchi di sabbia amplissimi ne fanno la laguna del deserto più sicura per le famiglie con bambini piccoli, e quasi tutti gli operatori la propongono come mezza giornata: il tour dura circa 4 ore e parte dopo pranzo, per sfruttare la luce che si abbassa nel pomeriggio.
- Dove si trova: lato Barreirinhas, dentro i confini del parco, a circa 12 km dal paese.
- Come arrivarci: solo in 4×4 (45 minuti di pista sabbiosa) più circa 2 km a piedi.
- Dimensioni e profondità: una delle lagune più ampie di questo lato; in genere 1,5 m, fino a 3 m dopo una stagione delle piogge intensa.
- Mesi migliori: da giugno a settembre (nel pomeriggio).

2. Lagoa Bonita (Barreirinhas)
La Lagoa Bonita si trova a 15 km da Barreirinhas e l’ultimo tratto è verticale: sali a piedi su una duna di 30 metri, nella sabbia molle, prima di vedere qualsiasi cosa. È l’accesso più ripido dei cinque e l’unico che ti ripaga con un panorama, non solo con un bagno.
Dalla cima le catene di dune arrivano fino all’orizzonte, con una pozza infilata in ogni valle. È il punto panoramico al tramonto del circuito di Barreirinhas e il posto migliore per capire come il parco si sia guadagnato il soprannome di deserto delle mille lagune. La laguna in sé è tra le più estese della zona, con quelle tonalità di azzurro che di solito vengono paragonate ai Caraibi.
- Dove si trova: lato Barreirinhas, a circa 15 km dal paese.
- Come arrivarci: 4×4 più una salita ripida a piedi su circa 30 m di duna.
- Dimensioni e profondità: tra le lagune più estese del lato di Barreirinhas; la profondità segue la media del parco, 1,5–3 m.
- Mesi migliori: da giugno a settembre (tardo pomeriggio, per il tramonto).
- Da sapere: è il punto panoramico migliore del parco, non il bagno più comodo. Se la salita sulla duna ti crea problemi, scegli la Lagoa Azul.
3. Lagoa do Junco (Santo Amaro)
Santo Amaro si trova a meno di 2 km dal confine del parco, e questo cambia completamente il ritmo della visita: qui, le lagune dei Lençóis Maranhenses iniziano praticamente dove finisce il paese. La Lagoa do Junco è il suo circuito simbolo: un breve trasferimento in 4×4 fino all’area di sosta autorizzata e poi circa 1 ora a piedi tra le dune, con una guida.
La camminata vale metà del motivo per farlo. Prima che si apra quella principale ne attraversi una decina più piccole, e alla fine la trovi blu intenso al centro e turchese chiaro lungo il bordo, tra dune che cambiano forma a vista d’occhio da una stagione all’altra.
Proprio perché arrivarci costa fatica vera, resta molto più tranquilla di qualsiasi punto sul lato di Barreirinhas. È qui che vai se vuoi evitare la folla.
- Dove si trova: lato Santo Amaro, dentro il Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses.
- Come arrivarci: 4×4 fino all’area di sosta autorizzata più circa 1 ora di cammino per ogni tratta.
- Dimensioni e profondità: una delle lagune più grandi del circuito di Santo Amaro; 1,5–3 m a seconda delle piogge.
- Mesi migliori: da giugno a settembre (si cammina sotto il caldo, quindi meglio partire la mattina).

4. Lagoa do Reflexo (Santo Amaro)
La Lagoa do Reflexo è la tappa principale del circuito di Ponta Verde che parte da Santo Amaro: ci arrivi in 4×4 più circa 25 minuti a piedi. La sua fama si regge su un dettaglio: nelle mattine e nei tardi pomeriggi senza vento la superficie si appiattisce del tutto e riflette dune e cielo, da cui il nome.
È la laguna più fotografata di Santo Amaro e, più di ogni altra in questa lista, premia chi arriva all’ora giusta, perché il vento di mezzogiorno cancella del tutto l’effetto specchio. Trattiene l’acqua più a lungo della media anche nella stagione secca, ed è il motivo per cui continua a comparire negli itinerari di ottobre e novembre, quando le lagune più piccole sono già tornate sabbia.
- Dove si trova: lato Santo Amaro, sul circuito di Ponta Verde.
- Come arrivarci: escursione in 4×4 di una giornata intera più circa 25 minuti a piedi.
- Dimensioni e profondità: bassa e larga (è proprio la superficie piatta e immobile a produrre l’effetto specchio).
- Mesi migliori: da giugno a settembre per la quantità d’acqua, ma vacci all’alba o nel tardo pomeriggio in una giornata senza vento; è una delle scelte più sicure tra ottobre e novembre.
5. Lagoa Tropical (Atins)
Atins sta dove il fiume Preguiças, le dune e l’Atlantico si incontrano: un villaggio di pescatori diventato base per il kitesurf e l’ecoturismo senza perdere granché di sé. La Lagoa Tropical è la tappa di punta del suo circuito di Ponta do Mangue: un tratto in 4×4 lungo la spiaggia e dentro la mangrovia, prima che la pista giri verso l’interno, nella sabbia.
È una delle lagune più grandi del lato di Atins, con acqua turchese e fondo di sabbia morbida, e di solito si combina con la Lagoa da Esmeralda e la Lagoa da Gorjeta nella stessa uscita. Da queste parti passano molti meno mezzi che sui circuiti di Barreirinhas, quindi avere una riva tutta per te è realistico, non una questione di fortuna.
- Dove si trova: lato Atins, sul circuito di Ponta do Mangue.
- Come arrivarci: in 4×4 da Atins lungo la spiaggia e dentro la mangrovia; di solito mezza giornata o una giornata intera.
- Dimensioni e profondità: una delle lagune più grandi di questo lato del parco; fondo di sabbia morbida e profondità comoda per nuotare.
- Mesi migliori: da giugno a settembre (da abbinare a Lagoa da Esmeralda e Lagoa da Gorjeta).

Si può fare il bagno nelle lagune?
Sì, nelle lagune dei Lençóis Maranhenses puoi fare il bagno quasi ovunque. L’acqua è dolce e calda, di solito arriva tra la vita e il petto, con fondo di sabbia compatta e nessuna corrente.
Vita ce n’è, ma niente che dia fastidio a chi nuota. In queste pozze temporanee sopravvivono più di 30 specie di pesci, tra cui il pesce lupo (traíra). Alcuni nascono da uova rimaste sepolte nella sabbia per tutti i mesi secchi, ad aspettare il ritorno dell’acqua; altri arrivano come uova trasportate su zampe e piume degli uccelli migratori, che usano il parco come sosta lungo le loro rotte.
Un aspetto da tenere presente è la conservazione delle lagune. Con il sole forte del Maranhão la protezione solare è indispensabile, ma creme e oli possono peggiorare la qualità dell’acqua. La cosa migliore è mettere la crema molto prima di entrare nelle lagune, così la pelle ha il tempo di assorbirla e, se puoi, usare prodotti biodegradabili.
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Alla scoperta delle lagune dei Lençóis Maranhenses con PlanetaEXO
Ora che sai dove sta ogni laguna e quando si riempie davvero, resta solo da scegliere la base di partenza: Barreirinhas per i circuiti classici, Santo Amaro per quelli tranquilli, Atins per le traversate a piedi. Oppure tutte e tre, che è poi il modo in cui si attraversa il parco da parte a parte.
PlanetaEXO è una piattaforma di ecoturismo specializzata in tour nei Lençóis Maranhenses, che lavora fianco a fianco con le guide e le famiglie del posto, quelle che vivono ai margini del parco nazionale. Dai trekking di più giorni ai tour classici in questo deserto delle mille lagune, la logistica la gestiamo noi: tu passi le giornate in acqua invece che davanti a una pagina di prenotazione. Contattaci subito!










































































































