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  • Dove dormire a Fernando de Noronha: hotel e pousada dell’isola

    Dove dormire a Fernando de Noronha: hotel e pousada dell’isola

    I quartieri principali e le sistemazioni migliori di Fernando de Noronha, categoria per categoria.

    Non sai dove dormire mentre fai immersioni a Fernando de Noronha? Sull’isola le opzioni non mancano: si va dagli hotel di lusso alle pousada più semplici.

    Nella scelta pesano alcune cose: il budget, il livello di comfort che cerchi e la vicinanza ai quartieri centrali, alle spiagge, ai belvedere e alle altre attrazioni. In ogni caso il consiglio resta lo stesso: prenota il prima possibile, così ti assicuri le camere e i prezzi migliori.

    Tramonto dorato sulle formazioni rocciose del Morro Dois Irmaos, un paesaggio famoso vicino agli hotel di Fernando de Noronha.
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    Per aiutarti a organizzare il viaggio, PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo che propone pacchetti di immersioni a Fernando de Noronha, ha messo insieme questa guida agli alloggi divisi per categoria. Ecco cosa trovi.

    I quartieri di Fernando de Noronha

    Nonostante la natura in abbondanza, Fernando de Noronha è piccola: 26 km² in tutto e 13 quartieri ufficialmente mappati. Gli hotel sono distribuiti su tutta l’isola, ma alcune zone spiccano più delle altre:

    • Vila dos Remédios: il centro di Noronha, con molti ristoranti e bar, comodo anche perché vicino alle spiagge di Meio, Cachorro e Conceição.
    • Floresta Velha: a due passi da Vila dos Remédios, è un quartiere tranquillo e alberato, con una vista privilegiata sul Morro do Pico.
    • Floresta Nova: uno dei quartieri più recenti dell’isola, sta proprio accanto a Floresta Velha e ha un ottimo accesso alle spiagge di Cachorro e Meio.
    • Vila do Boldró: vicino alla spiaggia di Boldró e al Progetto Tamar, è perfetto per chi cerca calma. Il Fortinho do Boldró, un belvedere costruito dai portoghesi nel XVIII secolo, è una delle attrazioni principali della zona.
    • Vila do Sueste: nel sud dell’isola, il quartiere è noto per la vicinanza alla spiaggia di Sueste e perché ospita alcuni degli hotel più lussuosi di Fernando de Noronha.

    👉 Leggi anche: Come arrivare a Fernando de Noronha, in Brasile?

    Hotel di lusso a Fernando de Noronha, Brasile

    Considerata una delle mete più sofisticate del Brasile, Fernando de Noronha conta diversi hotel di lusso costruiti attorno al massimo del comfort e a un servizio su misura.

    Deck di un hotel di lusso con piscina e comode sedie a sdraio di fronte all’iconico Morro do Pico, in Brasile.
    Photo: Hamares Boutique Hotel

    Sono strutture riconoscibili per l’architettura e gli arredi eleganti, le camere ampie con vista privilegiata sui paesaggi più belli dell’isola, i tanti spazi comuni, le attività guidate e i servizi premium.

    Pousada Corveta

    Pousada Corveta si distingue per il design contemporaneo e per la vicinanza notevole ai principali luoghi storici e ristoranti dell’isola. Unisce raffinatezza moderna e atmosfera accogliente, e al suo interno ha un ristorante di alto livello che serve cucina locale rivisitata.

    Le sistemazioni si dividono in categorie come Superior e Deluxe, con arredi minimalisti e puliti, biancheria di pregio, smart TV e aria condizionata. Tra gli spazi comuni ci sono una piacevole hall e un deck all’aperto dove goderti la brezza dell’isola, a pochi passi dalla vita del paese.

    Esterno moderno di Pousada Corveta con insegna in metallo, passerelle in legno e piante tropicali: un esempio di dove dormire a Fernando de Noronha.
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    Indirizzo: R. São Miguel, 342 – Vila dos Remédios

    Pousada Mirante

    Pousada Mirante è nota per la vista panoramica sulla spiaggia di Boldró (a 150 m) e sul Morro do Pico, ma il suo vero tratto distintivo è il tramonto: probabilmente uno dei migliori dell’isola, da guardare direttamente dagli ampi deck in legno e dai punti panoramici della struttura.

    Esterno moderno di Pousada Mirante con una lunga piscina rettangolare, lettini e pergolati in legno, tra gli hotel premium di Fernando de Noronha.
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    Le camere sono pensate per fondersi con il paesaggio e molte hanno un balcone privato con amaca affacciato sull’oceano. Gli spazi comuni puntano tutto sul relax: ambienti all’aperto, una sala colazione rustico-chic e un legame stretto con la riserva ecologica intorno.

    Indirizzo: R. Eurico Cavalcanti de Albuquerque, s/n – Vila do Boldró

    Nannai Noronha

    Nannai Noronha propone un lusso boutique costruito su sostenibilità ed eleganza. Si trova vicino alla baia di Sueste ed è un rifugio di privacy e silenzio. Il suo tratto distintivo è il servizio personalizzato e il modo in cui l’architettura di alto livello si integra con la natura grezza dell’isola.

    Le sistemazioni sono ampi bungalow su palafitte, costruiti così per ridurre l’impatto ambientale, e appartamenti affacciati sul giardino. Negli spazi comuni trovi il ristorante d’autore TiaTê e una piscina a sfioro sulle acque turchesi, in un clima di esclusività assoluta.

    Coppia in accappatoio bianco che si rilassa sul deck privato di un bungalow rustico con tetto di paglia e vista sul Morro do Pico, in uno dei migliori hotel di Fernando de Noronha.
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    Indirizzo: BR-363 – Vila do Sueste

    👉 Leggi anche: 10 ecolodge di lusso in Brasile: turismo sostenibile e servizi premium

    Pousada Maravilha

    Simbolo del lusso a Noronha, Pousada Maravilha ha una piscina a sfioro che sembra fondersi con la baia di Sueste (a 50 metri). Il servizio è molto personalizzato e punta a far scorrere senza attriti comfort e natura per viaggiatori esigenti.

    Deck in legno con comode sedie a sdraio accanto a una piscina a sfioro affacciata sull’oceano e sul Morro do Pico, in un hotel di Fernando de Noronha
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    Le sistemazioni sono appartamenti sofisticati e bungalow privati; questi ultimi hanno vasca idromassaggio privata su balconi ampi, con vista mare libera. Tra gli spazi comuni ci sono un ristorante gourmet rinomato e un centro benessere, tutti con strutture aperte per sfruttare al massimo il panorama.

    Indirizzo: BR-363, s/n – Vila do Sueste

    Pousada Morena

    Pousada Morena dista appena 850 metri da Praia da Conceição e da Vila dos Remédios e offre anche una bella vista sul Morro do Pico. Tra i suoi punti forti ci sono la piscina a sfioro e una spa completa, con sauna e idroterapia, che dà a una struttura boutique il respiro di un resort.

    Camere e bungalow sono arredati con eleganza e molti hanno balcone privato con amaca e vista sull’Atlantico. La struttura ha giardini rigogliosi e una sala colazione dove assaggiare i sapori della regione mentre guardi la famosa alba dell’isola.

    Veduta aerea di Pousada Morena con i bungalow dal tetto scuro, la piscina blu centrale e le vasche idromassaggio circondate dalla foresta rigogliosa di Fernando de Noronha.
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    Indirizzo: R. Nice Cordeiro, 2600 – Floresta Velha

    Hamares Boutique Hotel

    Hamares Boutique Hotel si riconosce per l’architettura moderna e pulita e per un’idea di lusso nuova. A pochi minuti a piedi da Praia do Meio e vicino ad attrazioni come il Museo dello Squalo e le rovine del Forte Santo Antonio, è una base sofisticata per chi bada al design e al comfort.

    Le suite sono luminose e ariose, con materassi di alta gamma, macchina del caffè e bagni moderni. Negli spazi comuni ci sono una bella piscina centrale circondata da lettini e un bar che serve cocktail artigianali, il punto di ritrovo perfetto dopo una giornata in giro.

    Donna con cappello di paglia che si rilassa su un deck in legno accanto a una piscina a sfioro, con una vista notevole sul Morro do Pico, in un hotel di lusso a Fernando de Noronha, Brasile.
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    Indirizzo: R. Amaro Preto, 472 – Floresta Velha

    Alloggi di fascia media a Fernando de Noronha

    Quando si cerca dove dormire a Fernando de Noronha, molti turisti puntano all’equilibrio tra comfort e prezzo onesto.

    Camera accogliente con un letto matrimoniale, un letto singolo e una porta aperta che dà su un balcone soleggiato, in una struttura di Fernando de Noronha.
    Photo: Pousada Germana

    Le pousada e gli hotel di fascia media hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo per coppie, famiglie e gruppi più numerosi, sia per le camere sia per le attività e i servizi. Un po’ più semplici delle strutture di lusso, ma con tutto quello che serve per stare bene.

    👉 Leggi anche: Qual è il periodo migliore per fare immersioni a Fernando de Noronha, in Brasile?

    Pousada do Vale

    Pousada do Vale è un’oasi ecologica nota per i giardini tropicali rigogliosi e per l’impegno sulla sostenibilità, orto biologico interno compreso. Un tratto particolare è la spa, con terapie olistiche e massaggi rilassanti.

    Le sistemazioni vanno dalle camere standard accoglienti alle suite più ampie, tutte arredate con arte regionale e dettagli in legno. Gli spazi comuni ruotano intorno alla natura: una piscina e un ristorante che spesso usa ingredienti raccolti nell’orto della pousada.

    Piscina circondata da fitta foresta tropicale e sedie a sdraio in una pousada sostenibile di Fernando de Noronha.
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    Indirizzo: R. Pescador Sérgio Lino, 18 – Jardim Elizabeth

    Pousada da Germana

    Nella storica Vila dos Remédios, Pousada da Germana è un classico amato per l’accoglienza calorosa e per l’aria di casa che ci si respira. Il vantaggio più grande è la posizione imbattibile: raggiungi a piedi in pochi minuti le spiagge migliori dell’isola, come Praia do Cachorro e Praia do Meio.

    Le camere sono funzionali, pulite e comode, con tutto l’essenziale, aria condizionata e minibar compresi. Lo spazio comune è dominato dalla sala colazione, dove si serve un ricco buffet fatto in casa: il fascino autentico di un hotel a Fernando de Noronha.

    Indirizzo: R. Mestre Gouveia, s/n – Vila dos Remédios

    Pousada Tubarão

    Esperienza isolana rustica e autentica, tutta praticità e accoglienza. Pousada Tubarão è apprezzata per il personale disponibile e per il bel giardino, che le dà un’aria di rifugio tranquillo pur essendo in posizione centrale.

    Le camere sono funzionali e con aria condizionata, arredate in modo tradizionale, nello spirito di Noronha. A disposizione degli ospiti ci sono un patio esterno ombreggiato e una sala comune dove si serve la colazione: un’ottima scelta per chi cerca comfort e prezzo in equilibrio.

    Passerella in legno che porta alle camere rustiche di una guest house, con porte bianche e piccoli giardini, a Fernando de Noronha.
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    Indirizzo: R. São Miguel, s/n – Vila dos Remédios

    Pousada Lua Bela

    Pousada Lua Bela ha infrastrutture ottime e un’atmosfera adatta alle famiglie. La struttura è spaziosa e ben posizionata, con accesso facile sia alle spiagge (Cachorro e Conceição) sia al paese.

    Le sistemazioni comprendono camere standard e bungalow, quindi vanno bene sia per le coppie sia per le famiglie. Gli spazi comuni sono curati e comprendono una piscina e una grande sala colazione, con un’ampia scelta di frutta locale e di classici della colazione brasiliana ogni giorno.

    Indirizzo: R. Amaro Preto, 113 – Floresta Velha

    Alloggi economici a Fernando de Noronha

    Se il budget è limitato o se hai intenzione di passare quasi tutta la giornata fuori, a goderti la natura dell’isola, i migliori hotel di Fernando de Noronha per il tuo stile di viaggio sono i più economici.

    Area comune all’aperto di un ostello, con un tavolo rustico in legno e ampie porte affacciate sulla vegetazione rigogliosa di Fernando de Noronha.
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    Queste pousada sono semplici e funzionali, con camere modeste (ma pulite e accoglienti) e servizi essenziali. Le posizioni possono essere un po’ più lontane dal centro di Noronha o dalle attrazioni principali, ma niente che non si risolva con qualche minuto a piedi.

    👉 Leggi anche: I migliori punti di immersione a Fernando de Noronha

    Pousada Ilha Bela

    Piccola e curata, Pousada Ilha Bela è una guest house che punta sull’esperienza personalizzata. Il suo tratto distintivo è la calma appartata, senza però allontanarti dalle attrazioni principali dell’isola: per questo piace alle coppie in cerca di una fuga romantica.

    Le suite sono arredate con gusto, su colori chiari e materiali naturali, in un ambiente sereno. Tra gli spazi comuni ci sono un deck accogliente e una sala colazione dove il servizio è individuale e i piatti locali si preparano al momento.

    Esterno di una guest house con portico coperto, pilastri in legno e giardino tropicale verde a Fernando de Noronha.
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    Indirizzo: Alameda das Amendoeiras, 544 – Centro

    Pousada Canto do Boldró

    A soli 100 metri dalla spiaggia di Boldró, Pousada Canto do Boldró è una delle preferite da surfisti e amanti della natura. Il suo punto forte è la vicinanza al centro visitatori del Progetto Tamar e alle onde migliori dell’isola: un’esperienza più avventurosa e più radicata nel posto.

    Le sistemazioni sono semplici, rustiche e pratiche, pensate per chi passa le giornate all’aperto. Gli spazi comuni comprendono un patio esterno e una sala colazione, dove è facile scambiare consigli con gli altri viaggiatori.

    Indirizzo: Alameda do Boldró, 190 – Vila do Boldró

    Pousada Lenda das Águas

    Pousada Lenda das Águas ha un’anima colorata e artistica, nel tranquillo quartiere di Floresta Nova. Si fa notare per l’ottimo rapporto qualità-prezzo e per l’atmosfera cordiale e rilassata, quella che rende bene l’essenza della pousada.

    Le camere sono vivaci e comode, spesso decorate con artigianato e dipinti locali. Negli spazi comuni ci sono un bel giardino e una terrazza condivisa con le amache.

    Esterno di una pousada rustica illuminata all’imbrunire, con fiori tropicali e un’atmosfera accogliente, a Fernando de Noronha.
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    Indirizzo: Alameda dos Cajueiros, 600 – Floresta Nova

    Pousada Recanto Noronha

    Pousada Recanto è una struttura accogliente a conduzione familiare, vicina a Praia do Meio e al Porto di Santo Antônio. Si distingue per la quiete e per il verde fitto che la circonda, che garantisce agli ospiti un ambiente molto riservato e silenzioso.

    Le camere sono comode e mantengono uno stile isolano classico, con mobili in legno e i comfort moderni essenziali. Gli spazi comuni comprendono un piacevole giardino ombreggiato e una sala colazione che sembra una terrazza privata, perfetta per iniziare la giornata con calma.

    Indirizzo: R. da Consolação, 118 – Vila dos Remédios

    Noronha 350

    Noronha 350 mette insieme comfort e fascino rustico, con suite private per chi vuole la massima riservatezza e camerate condivise moderne. La struttura si fa notare per gli spazi comuni invitanti, tra cui una cucina completamente attrezzata a disposizione degli ospiti e ampi spazi esterni pensati per il relax e per il contatto con la natura dell’isola.

    La giornata comincia con una colazione fresca servita in un angolo tranquillo circondato dal verde. L’ostello punta sull’ospitalità personalizzata e trova l’equilibrio giusto tra praticità e benessere.

    Donna che fa colazione a Noronha
    @noronha350

    Indirizzo: R. Primavera, 105 – Vacaria

    Aloha Noronha

    Aloha Noronha lavora con uno spirito avventuroso e con servizi turistici integrati. È conosciuta per l’esperienza “lifestyle” e spesso aiuta gli ospiti a organizzare tour e attività sull’isola, quindi è ideale per chi non sta fermo.

    La guest house ha camere moderne e pulite, con un’aria giovane ed energica. Gli spazi comuni sono pensati per stare insieme: arredi luminosi e angoli comodi dove programmare il trekking o l’immersione del giorno dopo.

    Indirizzo: R. Amaro Preto, 487 – Floresta Velha

    Organizza il viaggio con PlanetaEXO

    Non hai voglia di rincorrere prenotazioni di hotel a Fernando de Noronha, istruttori per le immersioni e tutta la logistica di un viaggio? Allora sei nel posto giusto.

    In PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo che propone pacchetti di immersioni a Fernando de Noronha, ci occupiamo di tutto quello che serve perché il viaggio fili liscio: alloggio, itinerari, trasferimenti e molto altro. Scrivici subito!

  • Una spedizione di padre e figlia nelle acque di Fernando de Noronha

    Una spedizione di padre e figlia nelle acque di Fernando de Noronha

    Jean e Mailys, padre e figlia francesi, si sono tuffati nella bellezza dei mari cristallini di Fernando de Noronha.

    Certi viaggi si fanno per vedere il mondo, altri servono a ritrovare le persone a cui vogliamo bene. Per Jean Laprevotte (60), francese che da poco più di due anni ha casa a São Paulo, andare a Fernando de Noronha è stata l’occasione giusta per spuntare una meta iconica dalla sua lista brasiliana.

    Ma la sua motivazione andava oltre il semplice turismo. All’inizio del 2026 lui e sua figlia Mailys (26) sono partiti per questa avventura per festeggiare un traguardo importante: la laurea magistrale in Biologia Marina di lei.

    Padre e figlia si scattano un selfie su una spiaggia rocciosa, con le formazioni del Morro Dois Irmãos e l’oceano sullo sfondo.
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    Per trasformare la celebrazione in un’esperienza profonda e autentica, Jean si è affidato a PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi a Fernando de Noronha, che ha fatto da ponte tra i desideri della famiglia e la magia dell’arcipelago.

    La magia di un’isola selvaggia

    Appena arrivato a Noronha, quello che ha colpito Jean per prima cosa è stato lo stato di conservazione dell’isola. «È un posto di bellezza selvaggia, conservato molto bene. La cosa che ho trovato più incredibile è che non ci sono edifici sul lungomare: lì è la natura a parlare davvero.»

    Veduta costiera di Fernando de Noronha con acque turchesi, una caletta di sabbia e le formazioni rocciose del Morro Dois Irmãos incorniciate dalla vegetazione verde.
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    A differenza di altre mete, a Fernando de Noronha il paesaggio è dettato dall’orizzonte. Senza le distrazioni della solita routine cittadina, Jean e Mailys hanno potuto dedicarsi a quello che contava davvero: camminare sui sentieri e osservare la fauna locale, dai granchi curiosi agli uccelli maestosi che attraversavano il cielo limpido e assolato.

    Immersioni nel mondo di Mailys

    Vista la specializzazione di Mailys in Biologia Marina e il suo focus su coralli e pesci di barriera, sott’acqua la dinamica tra padre e figlia si è invertita. È stata lei a guidare Jean nella ricca diversità biologica delle isole di Noronha.

    «Per mia figlia, che ha già fatto immersioni alle Barbados, nella Repubblica Dominicana e alle Seychelles, Noronha è stato uno dei posti più interessanti che abbia mai visto», racconta Jean.

    Insieme hanno esplorato il blu profondo e hanno incontrato squali, tartarughe, razze e polpi. Per il padre, vedere da vicino la passione della figlia è stato il regalo più grande. «L’esperienza ha permesso un percorso condiviso ed è stata molto positiva e rilevante per la professione di mia figlia. È stato un momento di scoperta reciproca.»

    Due sub esplorano un fondale roccioso mentre osservano uno squalo di barriera che nuota sotto di loro nell’acqua azzurra e limpida.
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    👉 Leggi anche: Qual è il periodo migliore per fare immersioni a Fernando de Noronha?

    Legami che vanno oltre il turismo

    L’elemento più forte non è stato solo quello che hanno visto, ma come hanno vissuto quei momenti. Uno dei punti alti è stato il contatto diretto con il lavoro di conservazione locale.

    «Vedere mia figlia parlare e scambiare esperienze con un biologo che lavora all’osservazione dei delfini è stato qualcosa di molto speciale. Ha dato al viaggio un senso professionale e umano», racconta Jean, colpito dalla disponibilità dei professionisti dell’isola e dallo scambio di conoscenze che hanno avuto con Mailys.

    È tornato a São Paulo con una percezione positiva del modello di conservazione adottato a Fernando de Noronha. «Prendono la conservazione sul serio, limitano la plastica e proteggono le specie. È un esempio che ti resta dentro.»

    Padre e figlia sorridono per un selfie da un punto panoramico affacciato sull’oceano turchese e sulle iconiche formazioni rocciose del Morro Dois Irmãos.
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    👉 Leggi anche: 10 curiosità su Fernando de Noronha

    Quello che resta dell’esperienza

    Più che un semplice viaggio sub, quello di Jean e Mailys è stato un modo per festeggiare dei traguardi e rinsaldare un legame.

    Grazie alla curatela di PlanetaEXO sono tornati a casa con lo spirito rinnovato e con la certezza che l’oceano sarà sempre il posto dove si ritrovano: la cornice perfetta per l’orgoglio di un padre e per la curiosità viva di una biologa marina, sullo sfondo dell’oceano immenso.

  • 10 curiosità sulla Vale do Pati, in Brasile

    10 curiosità sulla Vale do Pati, in Brasile

    Stai pensando a un viaggio nella Vale do Pati, il cuore del trekking nella Chapada Diamantina? Ecco cosa sapere prima di prenotare.

    Dentro il Parco Nazionale Chapada Diamantina, nello stato di Bahia, la Vale do Pati è una delle mete più ambite da chi cammina in montagna, e ci arrivano escursionisti da tutto il mondo. Sentieri, cascate, formazioni rocciose, valli aperte: qui l’avventura e l’immersione nella natura vanno insieme.

    Vuoi saperne di più? PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in tour nella Chapada Diamantina, ha raccolto 10 curiosità sulla Vale do Pati. Eccole.

    1. Nella Vale do Pati ci stanno migliaia di campi da calcio

    Il Parco Nazionale Chapada Diamantina si estende su 152.142 ettari, più di Hong Kong, più di Singapore e più di Malta. La Vale do Pati, da sola, ne occupa 12.300.

    Detto in modo più concreto: la valle è grande quanto 17.227 campi da calcio.

    Due escursionisti seduti su una parete rocciosa guardano la distesa verde della Vale do Pati, nel Parco Nazionale Chapada Diamantina.
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    👉 Leggi anche: Come arrivare al Parco Nazionale Chapada Diamantina?

    2 – La caduta del ciclo del caffè e la nascita dell’ecoturismo

    Il suolo della Vale do Pati è noto per gli ottimi raccolti di caffè. Nel pieno del ciclo del caffè, una delle stagioni economiche più importanti del Brasile, durante l’Ottocento, nella zona vivevano oltre 400 famiglie. C’erano una scuola, una chiesa e un municipio.

    La scarsità di manodopera e l’esaurimento del suolo, causato dalla produzione di massa, portarono alla caduta del ciclo del caffè nel 1930. Di conseguenza la Vale do Pati rimase abbandonata fino alla fine degli anni Settanta. Nel 1985 la regione entrò a far parte del parco nazionale, ma allora erano rimaste dieci famiglie a chiamare casa il Pati.

    Oggi gli abitanti vivono di ecoturismo e aprono le proprie case ai camminatori che cercano un posto sicuro dove riposare.

    3. Dormire dalle famiglie della Vale do Pati, in Brasile

    Una delle cose che contano di più da sapere sulla Vale do Pati è che si tratta di un luogo isolato: niente hotel, niente lodge, niente palazzi, niente negozi. Se stai organizzando la tua vacanza in questa parte della Chapada Diamantina, tieni presente che dormirai nelle case degli abitanti, le stesse di cui parlavamo prima.

    Le sistemazioni sono semplici, ma accoglienti e pulitissime. Nell’ospitalità rientrano anche i pasti fatti in casa. Se ti va di assaggiare la cucina brasiliana preparata da chi la conosce davvero, questa è l’occasione.

    Dormire dalle famiglie del posto ti fa capire cosa significhi vivere immersi nella natura. È il modo migliore per entrare nella cultura di Bahia, farti raccontare la giornata dei tuoi ospiti e sostenere comunità che vivono di turismo rurale in maniera sostenibile e dignitosa.

    Case semplici con pannelli solari in una valle verde della Vale do Pati, sotto un cielo al tramonto.
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    👉 Leggi anche: Dove dormire nella Chapada Diamantina?

    4. Il miglior trekking del Brasile

    La Vale do Pati è una meta di ecoturismo molto frequentata proprio per le condizioni di cammino. Nel 2010 il Ministero del Turismo l’ha indicata come il miglior trekking del Paese e uno dei migliori circuiti del pianeta.

    Per raggiungere quasi tutte le attrazioni simbolo del parco nazionale si cammina, non ci sono alternative. La buona notizia è che esistono percorsi per chi va in montagna da anni e per chi non ci è mai andato. Il trucco sta nel chiedere alle guide un itinerario tarato sulle tue gambe e sui giorni che hai.

    5. Le cascate della Vale do Pati

    Le cascate della Vale do Pati fanno parte dei circuiti di trekking, non sono una deviazione facoltativa. Dopo ore di cammino, il bagno sotto l’acqua è quasi un obbligo.

    Cachoeirão: il salto sfiora i 300 metri e nella stagione delle piogge si divide in tanti getti più piccoli. Per vederlo bene conviene camminare sul lato alto, dove lo sguardo prende le cascate tra montagne e vegetazione, e poi scendere fino alla pozza alla base.

    Cachoeira dos Funis: più piccola, con un salto di 30 metri che finisce in una piscina naturale. Il posto giusto per rinfrescarsi e stare fermi un po’.

    Un escursionista in piedi su un masso guarda la cascata del Cachoeirão scendere lungo pareti di roccia ripide.
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    👉 Leggi anche: Cascate della Chapada Diamantina: i sentieri migliori e gli angoli nascosti

    6. Un lembo di Foresta Atlantica

    La Vale do Pati è uno dei pochi angoli della Chapada Diamantina dove sopravvivono resti di Foresta Atlantica, mentre gran parte del parco è coperta dalla flora della Caatinga e del Cerrado. Questa convivenza dice molto sulla biodiversità della regione.

    La Foresta Atlantica del Brasile ha chiome che si toccano e creano ombra e umidità, sottobosco fitto e una grande varietà di mammiferi, uccelli, insetti, rettili, anfibi e pesci.

    7. Belvedere che aprono la vista

    La Vale do Pati è bella ovunque, ma due punti in particolare aprono la vista su tutta la Chapada Diamantina: il Morro do Castelo e il Mirante do Pati.

    A 1.600 metri, il Morro do Castelo è il punto più alto del parco nazionale. Per arrivarci si affronta una salita ripida e si gira intorno a una grotta, la Gruta da Lapinha.

    Un escursionista su uno sperone di roccia, incorniciato dai rami, osserva la valle verde verso il Morro do Castelo dalla cima piatta.
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    Per il Mirante do Pati (1.400 metri) si parte da Guiné, un piccolo villaggio ben collegato con la Chapada. Dopo tratti rocciosi, campi aperti e le rive del Rio Preto, arrivi al belvedere.

    Il cammino non è semplice, ma la vista sulla natura intatta è la ricompensa che ti tiene in marcia.

    8. Il posto giusto per chi non si stacca dalla natura

    La Chapada Diamantina ha centinaia di paesaggi da guardare, eppure la Vale do Pati se li mangia tutti. Panorami, cascate, grotte e sentieri ne fanno uno dei posti più belli e particolari del Brasile.

    Nella Vale do Pati trovi tutto quello che un camminatore cerca in un’avventura: isolamento dal resto del mondo, distacco completo dai dispositivi digitali e un’idea nuova di che cosa sappia fare la natura.

    👉 Leggi anche: Qual è il periodo migliore per visitare la Chapada Diamantina?

    9. Una vita a basso impatto

    I parchi nazionali nascono per conservare le risorse naturali. Detto altrimenti, dentro i loro confini le cose funzionano in modo un po’ diverso.

    Nella Vale do Pati quasi tutti gli apparecchi elettrici ed elettronici vanno a energia solare: cellulari, batterie, lampade. I frigoriferi funzionano a gas e le docce sono fredde, il che, con le temperature della Chapada Diamantina, non è affatto un problema.

    Quasi tutti i rifornimenti (cibo, oggetti per la casa, pannelli solari e altro) arrivano nella Vale do Pati a dorso di cavallo, portati dagli asini o dagli abitanti stessi. Nessuna auto che fa rumore o sporca l’aria.

    10. Zero connessione a internet

    L’ultima curiosità sulla Vale do Pati riguarda la rete: lungo i sentieri e nelle zone più isolate del parco nazionale non c’è connessione. Qualche residente offre il Wi-Fi, ma non è raro che vada e venga.

    Un viaggiatore con lo zaino seduto su una sporgenza di roccia osserva le pareti scoscese e le valli verdi della Vale do Pati.
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    La Chapada Diamantina vive di natura e di rapporti umani. Lì hai già tutto: panorami, cascate e laghi sotterranei, chilometri di sentieri, case accoglienti e persone con cui vale la pena parlare.

    Vivere senza internet, per qualche giorno, non ti peserà.

    In viaggio verso la Vale do Pati, in Brasile, con PlanetaEXO

    Ora che conosci le curiosità che contano sulla Vale do Pati, non resta che andarci.

    PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in tour nella Chapada Diamantina, ti aiuta a organizzare il viaggio che hai in testa: itinerari su misura, transfer e sistemazioni. Scrivici subito!

  • Parchi nazionali in Brasile: 11 mete per chi ama la natura

    Parchi nazionali in Brasile: 11 mete per chi ama la natura

    I parchi nazionali servono a proteggere la natura, ma sono anche il posto dove l’ecoturismo dà il meglio, qualunque sia l’avventura che hai in mente

    Nati per conservare ecosistemi di grande valore ecologico e paesaggi di rara bellezza, i 75 parchi nazionali del Brasile sono anche una risorsa per la ricerca scientifica, per l’educazione ambientale e per tutti quei modi di stare nella natura che non la consumano. Il che, per l’ecoturismo, cambia tutto.

    Tijuca (Rio de Janeiro) e Iguaçu (Paraná) restano i più visitati, con 4,6 e 2 milioni di visitatori l’anno, ma il Brasile ha altri parchi nazionali altrettanto interessanti per chi non riesce a stare fermo.

    Se la natura è il motivo per cui viaggi, i parchi brasiliani vanno messi in lista. PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, ha raccolto una serie di mete fuori dai circuiti più battuti. Eccole.

    1 – Parco Nazionale Chapada Diamantina (BA)

    Il Parco Nazionale Chapada Diamantina (superficie totale: 152.000 ettari), nello stato di Bahia, è una delle mete brasiliane più forti per il viaggio attivo. Cascate (Fumacinha, Buracão, Sossego, Mixila e altre), piscine naturali, belvedere, canyon e una vegetazione molto varia: qui l’immersione nella natura è completa.

    Un escursionista seduto su una parete rocciosa osserva i canyon verdi del Parco Nazionale Chapada Diamantina, in Brasile.
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    Per molti camminatori la Vale do Pati è il miglior trekking del Brasile, grazie a percorsi che attraversano fiumi, grotte, montagne e formazioni rocciose antichissime.

    L’altra tappa da non saltare è il bagno nel Poço Azul, un lago sotterraneo dalle acque trasparenti che diventano azzurre quando la luce entra dalle fessure della grotta.

    Perché andarci?

    Cammini nella Vale do Pati, entri in grotte poco battute, ti rinfreschi in decine di cascate e passi qualche ora dentro laghi sotterranei.

    2 – Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses (MA)

    Fra i parchi nazionali del Brasile, i Lençóis Maranhenses (superficie totale: 155.000 ettari), nello stato di Maranhão, sono quelli che spiazzano di più: dune di sabbia bianca e lagune di acqua piovana convivono nello stesso spazio. In questo paesaggio, che sembra un deserto, entrano anche fiumi, mangrovie e spiagge.

    Veduta aerea delle dune di sabbia bianca e delle lagune di acqua piovana del Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses.
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    La bellezza del parco ha un riconoscimento internazionale. Nel luglio 2024 l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) ha iscritto i Lençóis Maranhenses nella lista del Patrimonio Mondiale.

    Perché andarci?

    I Lençóis Maranhenses sono il più grande campo di dune del Sud America e contano oltre 36.000 lagune, che compaiono e spariscono a seconda di quanta pioggia cade.

    È la vacanza giusta se cerchi silenzio e paesaggi ampi.

    3 – Parco Nazionale Marino di Fernando de Noronha (PE)

    Al largo della costa nordorientale del Brasile, il Parco Nazionale Marino di Fernando de Noronha (superficie totale: 11.000 ettari) protegge un gruppo di ventuno isole, nello stato di Pernambuco.

    È una delle mete più desiderate del Paese, eppure il numero di viaggiatori è contingentato per garantirne la conservazione. Secondo le leggi federali e statali, sull’isola possono esserci solo 11.000 persone al mese, residenti, lavoratori e turisti compresi.

    Una persona fa snorkeling accanto a una tartaruga marina nelle acque limpide del Parco Nazionale Marino di Fernando de Noronha.
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    Anche per questo il parco è così bello e ben conservato. Con barriere coralline vive e una fauna marina ricca, è un posto eccellente per le immersioni e per avvistare delfini, tartarughe e pesci di ogni specie.

    Le spiagge di Noronha sono rimaste intatte. La Baía do Sancho in particolare è l’attrazione numero uno e nel 2023 gli utenti di TripAdvisor l’hanno votata la spiaggia più bella del mondo.

    Perché andarci?

    Le spiagge di Fernando de Noronha sono fatte per stare al sole, riposare e buttarsi in acqua: nuoto, snorkeling, canoa e bici acquatica.

    Sull’isola ha sede anche il Progetto Tamar, l’organizzazione che protegge diverse specie di tartarughe marine, e accoglie visitatori tutto l’anno.

    4 – Parco Nazionale del Pantanal Matogrossense (MT/MS)

    Parte della più grande zona umida del pianeta, il Parco Nazionale del Pantanal Matogrossense (135.000 ettari) è diviso tra due stati, Mato Grosso e Mato Grosso do Sul.

    Veduta aerea al tramonto sulle zone umide e sui fiumi del Parco Nazionale del Pantanal Matogrossense.
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    Ospita tre grandi biomi brasiliani (Cerrado, Foresta Atlantica e Amazzonia) e la flora e la fauna del Pantanal pesano moltissimo sull’equilibrio dell’ecosistema sudamericano.

    Per chi ama l’osservazione della fauna è il miglior parco nazionale del Brasile: oltre 650 specie di uccelli, 120 mammiferi e 50 rettili.

    Perché andarci?

    Nel Pantanal si muovono capibara, caimani, tuiuiù e giaguari. Il safari fotografico e le uscite notturne con il faro sono il modo migliore per osservarli.

    👉 Leggi anche: Dove vedere i giaguari nel Pantanal?

    5 – Parco Nazionale Chapada dos Veadeiros (GO)

    Nel nordest di Goiás, il Parco Nazionale Chapada dos Veadeiros (superficie totale: 240.000 ettari) mette insieme vegetazione fitta, centinaia di sorgenti, cascate, belvedere, decine di sentieri di ogni difficoltà e formazioni rocciose antiche.

    Da un belvedere roccioso si vedono una cascata lontana e la vegetazione fitta del Parco Nazionale Chapada dos Veadeiros.
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    Secondo gli studiosi queste rocce hanno più di un miliardo di anni e risalgono a quando la Terra era fatta di croste continentali sparse tra gli oceani, milioni di anni prima della Pangea. Col tempo i fenomeni naturali hanno cristallizzato la sabbia del mare e delle spiagge, formando bei cristalli di quarzo.

    Perché andarci?

    L’atmosfera della Chapada dos Veadeiros attira sia chi cammina sia chi cerca un contatto più spirituale con la natura e crede nei presunti poteri curativi dei cristalli.

    Con oltre 2.000 cascate catalogate, è il posto dove nuotare, fotografare o semplicemente stare seduti vicino all’acqua.

    6 – Parco Nazionale Serra dos Órgãos (RJ)

    Il Parco Nazionale Serra dos Órgãos (superficie totale: 20.000 ettari) custodisce la catena montuosa di Rio de Janeiro e si estende su quattro comuni: Petrópolis, Teresópolis, Magé e Guapimirim.

    Il parco è ottimo per l’osservazione della fauna, con 462 specie di uccelli, 105 mammiferi, 103 anfibi e 83 rettili, ma dà il meglio con il trekking.

    Alba con foschia sulle cime frastagliate e sui sentieri del Parco Nazionale Serra dos Órgãos, in Brasile.
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    Paesaggi notevoli accompagnano 200 km di sentieri, compresa la salita al possente Dedo de Deus, la montagna che sfiora i 1.700 metri sul livello del mare.

    Perché andarci?

    La Serra dos Órgãos è indicata soprattutto per chi è allenato e ama i sentieri impegnativi e l’arrampicata. È dura, ma la bellezza di questo parco nazionale brasiliano la ripaga tutta.

    👉 Leggi anche: Qual è il periodo migliore per visitare il Brasile?

    7 – Parco Nazionale Serra da Capivara (PI)

    Se ti piace la storia, il Parco Nazionale Serra da Capivara (superficie totale: 130.000 ettari), nello stato del Piauí, è una tappa obbligata. Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1991, è un tesoro per chi si occupa di scienza e di civiltà antiche.

    Una donna osserva antiche pitture rupestri su una parete di roccia dentro il Parco Nazionale Serra da Capivara.
    @gaiavani

    Tra pareti rocciose e canyon profondi trovi 400 siti archeologici, alcuni con più di 10.000 anni, con pitture e incisioni lasciate dai primi esseri umani del Sud America.

    Nella Serra da Capivara i gruppi devono essere accompagnati da guide autorizzate. È una regola che protegge il parco e che permette visite su misura, con spiegazioni serie su questo ambiente e sul suo passato.

    Perché andarci?

    La Serra da Capivara è uno dei parchi nazionali brasiliani dove la storia umana si tocca con mano. È il più grande sito di pitture rupestri al mondo e regala viste su canyon antichi, vegetazione fitta e cielo aperto.

    8 – Parco Nazionale del Monte Roraima (RR)

    Sulla tripla frontiera fra Brasile, Venezuela e Guyana, il Parco Nazionale del Monte Roraima (superficie totale: 117.600 ettari), nello stato di Roraima, è perfetto per trekking, campeggio libero e arrampicata. La cima sfiora i 2.900 metri sul livello del mare.

    Sentiero che attraversa la savana verso le pareti verticali del Parco Nazionale del Monte Roraima.
    @dmitrideigatu

    Il Monte Roraima si trova per la maggior parte in territorio venezuelano, quindi capita spesso di girare anche nel Parco Nazionale Canaima (superficie totale: 3.000.000 di ettari), nello stato di Bolívar. Lì si trova la Valle dei Cristalli, una formazione naturale di quarzo notevole.

    Puoi anche nuotare nei fiumi (Orinoco, Essequibo, Rio delle Amazzoni) e nelle piscine naturali, osservare fauna e flora e affrontare trekking belli ma impegnativi.

    Perché andarci?

    Il Monte Roraima è una delle formazioni geologiche più antiche della Terra, con quasi 2 miliardi di anni alle spalle. Pareti verticali, nebbia e un ecosistema che non somiglia a nessun altro: si capisce perché abbia questa fama.

    👉 Leggi anche: 10 consigli di viaggio per il Monte Roraima

    9 – Parco Nazionale del Jaú (AM)

    Il più grande dello stato di Amazonas, il Parco Nazionale del Jaú (superficie totale: 2,272,00 ha) protegge una buona porzione della foresta amazzonica e del suo bacino fluviale, due elementi di valore incalcolabile per l’ecosistema del pianeta.

    Due scimmie riposano su un ramo nella foresta amazzonica del Parco Nazionale del Jaú.
    @parquenacionaldojau

    Si cammina nella giungla, si avvistano animali selvatici, si va in barca, si pescano piranha e altre specie locali e si visitano le spiagge d’acqua dolce.

    In Amazzonia il clima detta gli itinerari. Vale la pena informarsi sia sulla stagione delle piogge sia su quella secca per capire qual è il periodo migliore per andare.

    Perché andarci?

    Chi arriva al Jaú entra nel cuore dell’Amazzonia e porta a casa esperienze che restano impresse a lungo.

    Oltre alla natura, dentro il parco ci sono tesori archeologici. I petroglifi di epoca neolitica vicino alle rive del fiume Jaú sono elementi importanti per capire la storia umana del Sud America.

    10 – Parco Nazionale di Anavilhanas (AM)

    Anavilhanas (superficie totale: 350.000 ettari) compare sempre negli elenchi dei parchi nazionali più belli del Brasile, perché protegge oltre 400 isole del Rio Negro. È il secondo arcipelago fluviale del mondo, dopo Mariuá, anch’esso in Amazonas.

    Sul fronte avventura non manca niente: osservazione della fauna, incontri con i delfini rosa dell’Amazzonia, trekking nella foresta, percorsi in acqua e spiagge d’acqua dolce.

    Veduta aerea al tramonto delle acque scure del Rio Negro e delle isole coperte di foresta del Parco Nazionale di Anavilhanas.
    Photo: Felipe Castellari

    Perché andarci?

    Il bianco della sabbia delle isole contro l’acqua scura del Rio Negro crea un contrasto che colpisce chiunque, a qualunque età. Le spiagge fluviali sono centinaia, ma alcune vanno viste per forza: Orla, Aracari, Bararoá, Iluminado, Sobrado e Camaleão.

    Biodiversità, immersione nella foresta e incontri con le comunità locali per conoscere la cultura amazzonica completano il quadro.

    👉 Leggi anche: 15 animali dell’Amazzonia: la fauna del Brasile

    11 – Parco Nazionale Marino di Abrolhos (BA)

    Il Parco Nazionale Marino di Abrolhos (superficie totale: 88.000 ettari), un gruppo di isole nello stato di Bahia, è stato istituito nel 1983, ma è lo stesso posto di cui si innamorò il naturalista inglese Charles Darwin nel 1832, durante il viaggio di cinque anni intorno al mondo con cui raccolse i dati sull’evoluzione biologica.

    Una megattera salta fuori dall'acqua vicino a una barca nel Parco Nazionale Marino di Abrolhos.
    @projetobaleiajubarte

    Il libro The Beagle Record: Selections From the Original Pictorial Records and Written Accounts of the Voyage of the H.M.S. Beagle (1979), pubblicato dal pronipote Richard Keynes, racconta il fascino che Darwin provò per la vegetazione verde di Abrolhos, per le tante specie di uccelli e per le barriere coralline.

    Il parco è decisivo per conservare la biodiversità marina più ricca dell’Atlantico meridionale: tartarughe marine, uccelli marini, coralli Mussismilia braziliensis e megattere.

    Per chi fa immersioni e ama la vita marina è una meta di prima scelta, tra trekking, stand up paddle, snorkeling e immersioni con le bombole.

    Perché andarci?

    I colori di Abrolhos, il verde degli alberi, il blu del mare, il bianco della sabbia e tutte le sfumature delle barriere coralline, lasciano senza parole e rendono difficile il momento della partenza.

    Chi ama la fauna ha un motivo in più: da luglio a novembre l’arcipelago diventa uno dei posti migliori per avvistare le megattere, che arrivano qui per accoppiarsi e allattare i piccoli.

    Pronto a visitare i parchi nazionali del Brasile? Organizza la vacanza con PlanetaEXO!

    Ora ti resta solo da scegliere il parco nazionale brasiliano preferito, o più di uno, e cominciare a pianificare il prossimo viaggio.

    Che ti attirino i cammini nella foresta, le spiagge e le cascate o l’arrampicata in montagna, PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, lavora con i migliori operatori locali perché l’avventura funzioni davvero, per viaggiatori che arrivano da tutto il mondo. Scrivici subito!

  • 10 ecolodge in Brasile: turismo sostenibile e servizi di alto livello

    10 ecolodge in Brasile: turismo sostenibile e servizi di alto livello

    Gli ecolodge sono la risposta per chi vuole l’avventura nella natura senza rinunciare a una sistemazione curata.

    Cultura, cucina, fauna e strutture di alto livello: il Brasile riunisce cose che di solito si trovano in Paesi diversi. E se scegli la meta guardando anche a come tratta l’ambiente, qui non devi scendere a compromessi.

    Un turista si rilassa in un'amaca di liane nella foresta amazzonica, durante un viaggio di ecoturismo in Brasile.
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    Molte città turistiche e molti ecolodge in Brasile seguono protocolli severi per la tutela delle risorse naturali e nel frattempo offrono esperienze difficili da replicare altrove. Il turismo di fascia alta è distribuito in stati diversi, con camere confortevoli, cucina d’autore e attività esclusive che non pesano sull’ambiente. Anzi: le pratiche ambientali sono parte del valore del viaggio.

    Questo equilibrio fra natura intatta, servizio e ospitalità è il motivo per cui il Brasile è la destinazione dell’anno per Travel + Leisure (2026), un riconoscimento che dice parecchio sul gigante sudamericano.

    PlanetaEXO è una piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi d’avventura in Brasile e organizza da anni itinerari sostenibili di fascia alta. Qui sotto trovi dieci strutture che consigliamo, una per una.

    Mirante do Gavião Amazon Lodge

    Sulle rive del Rio Negro, il Mirante do Gavião Amazon Lodge è uno degli ecolodge più celebrati del Brasile, per la vista sulla foresta amazzonica e per il lavoro fatto sulla sostenibilità.

    Costruiti con legno certificato di fronte al Parco Nazionale di Anavilhanas, i tredici bungalow rialzati in mezzo alla foresta sono ampi e moderni, ma restano accoglienti e rustici: i materiali naturali entrano dentro un progetto contemporaneo. Nelle aree comuni ci sono un salotto elegante, le amache e la sala giochi.

    Bungalow di legno illuminato del Mirante do Gavião Amazon Lodge, circondato dagli alberi di notte.
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    Per entrare nell’Amazzonia vera, il Mirante do Gavião propone trekking, giri in barca, tramonti sul fiume, avvistamenti notturni, esplorazione di grotte e visite alle comunità rivierasche. Alcune spedizioni includono anche il campeggio nella foresta: dormi dove hai camminato tutto il giorno.

    • Quanto costa: a partire da US$ 1340 a notte in camera doppia (minimo 2 notti).
    • Incluso: transfer di andata e ritorno, pensione completa, escursioni guidate.
    • Dove: Novo Airão, Amazonas.
    • Quando andare: da gennaio a settembre.
    • Come arrivare: volo fino all’aeroporto internazionale di Manaus (MAO) + transfer privato offerto dal Mirante do Gavião Amazon Lodge.

    La Ferme de Georges

    La Ferme de Georges è una pousada accanto al Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses: da qui raggiungi in fretta le dune di sabbia bianca e le lagune di acqua limpida, con le guide della casa.

    Ogni chalet è costruito con mattoni, paglia e legno locale, pensato per il caldo di Atins grazie alla ventilazione incrociata e alla luce naturale. Nelle aree comuni nuoti in piscina, bevi qualcosa al bar, giochi a pallavolo sul campo e mangi al ristorante della pousada, dove si cucina con ingredienti freschi del posto.

    Veduta dall'alto di una persona che nuota nella piscina rettangolare della pousada La Ferme de Georges.
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    Le attività vanno dal kitesurf al trekking, dalle passeggiate a cavallo all’osservazione della fauna, fino a dare una mano nell’orto.

    • Quanto costa: a partire da US$ 370 a notte in camera doppia (minimo 2 notti).
    • Incluso: colazione.
    • Dove: Atins, Maranhão.
    • Quando andare: da maggio a settembre.
    • Come arrivare: volo fino all’aeroporto internazionale di São Luís (SLZ) + autobus o auto fino a La Ferme de Georges.

    Ibiti Project

    L’Ibiti Project comprende 6.000 ettari fra aree conservate e aree in rigenerazione, e finanzia programmi per la tutela delle specie minacciate, la produzione locale sostenibile, corsi di formazione per la comunità e la riduzione delle emissioni di carbonio.

    Ampia camera rustica con letto matrimoniale grande, pavimento in legno e dettagli verdi all'Ibiti Project.
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    L’architettura a basso impatto è la regola in tutte e tre le sistemazioni: Ibiti Village, un piccolo villaggio nella campagna del Minas Gerais; Engenho Lodge, una fazenda sofisticata; e Ibiti Remote, pensato per famiglie e coppie che cercano silenzio e disconnessione totale.

    Per esplorare i dintorni chiedi allo staff del lodge di trekking, avvistamento della fauna, stand-up paddle, bici, passeggiate a cavallo, proiezioni al cinema all’aperto e visite a cascate, piscine naturali e spiagge vicine. Qui c’è davvero di tutto.

    • Quanto costa: US$ 570 a persona a notte (minimo 2 notti).
    • Incluso: pensione completa, bevande analcoliche, yoga al mattino ed escursioni guidate.
    • Dove: Lima Duarte/Conceição do Ibitipoca, Minas Gerais.
    • Quando andare: tutto l’anno.
    • Come arrivare: volo fino all’aeroporto di Zona da Mata (IZA) + transfer privato in auto offerto dall’Ibiti Project.

    Caiman

    Questo è l’indirizzo per chi viaggia per gli animali. Caiman, nel Pantanal, organizza safari diurni e notturni, passeggiate a cavallo, birdwatching, canoa e trekking: partecipando alle attività del lodge hai la possibilità di avvistare oltre 500 specie, giaguaro compreso.

    Salotto all'aperto con tappeto di cuoio rosso e un giaguaro intagliato nel legno, all'ecolodge Caiman.
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    A proposito del felino più grande delle Americhe, Caiman lavora con il Progetto Onçafari, un’iniziativa che studia, protegge e conserva i giaguari e gli altri animali del Pantanal. Raccoglie anche fondi per programmi sociali, formazione ambientale, ricerca scientifica, prevenzione degli incendi e gestione forestale.

    Le sistemazioni si dividono fra Casa Caiman, una vecchia fazenda diventata ecolodge, e Baiazinha, una villa privata isolata: una delle esperienze sostenibili di fascia alta più solide del Brasile. Ogni camera ha bagno privato, letti comodi, ventilatore a soffitto, prodotti da bagno e Wi-Fi.

    • Quanto costa: a partire da US$ 1130 a persona/notte (minimo 3 notti).
    • Incluso: transfer di andata e ritorno, pensione completa (bevande escluse) ed escursioni guidate.
    • Dove: Miranda (Pantanal meridionale), Mato Grosso do Sul.
    • Quando andare: da maggio a ottobre.
    • Come arrivare: volo fino all’aeroporto internazionale di Campo Grande (CGR) o all’aeroporto regionale di Bonito (BYO) + transfer privato offerto dal Caiman Ecological Refuge.

    Cristalino Jungle Lodge

    Cristalino Lodge è conosciuto per l’infrastruttura, l’architettura, le camere confortevoli, la cucina tradizionale e la varietà del programma, nella porzione di foresta amazzonica che tocca il Mato Grosso, dentro una riserva naturale privata di 27.000 ettari.

    Deck di legno con ombrelloni verdi e lettini, affacciato su un fiume tranquillo dell'Amazzonia.
    Photo: Luis Gomes

    Inserito da National Geographic nella lista dei migliori ecolodge del mondo, Cristalino dà il meglio nelle uscite: trekking nella foresta, canoa, birdwatching, escursioni scientifiche con specialisti e avvistamenti dalla cima di torri di 50 metri, con vista panoramica su migliaia di alberi.

    Tutto il lodge funziona con energia rinnovabile e gestione sostenibile dell’acqua, e sostiene la ricerca e le scuole locali.

    • Quanto costa: a partire da US$ 945 a notte in camera doppia (minimo 2 notti).
    • Incluso: transfer di andata e ritorno (aeroporto di Alta Floresta/hotel), pensione completa, guide e bevande analcoliche.
    • Dove: Alta Floresta, Mato Grosso.
    • Quando andare: da gennaio a settembre.
    • Come arrivare: volo fino all’aeroporto di Alta Floresta (AFL) + transfer privato offerto dal Cristalino Lodge.

    👉 Leggi anche: Qual è il periodo migliore per visitare il Brasile?

    Nannai Noronha

    Non si parla di viaggi di fascia alta in Brasile senza nominare Fernando de Noronha, l’arcipelago del Pernambuco e (probabilmente) la meta più ambita del Paese.

    Nannai Noronha è la scelta giusta se cerchi una struttura di alto livello e servizi premium. Di fronte alla Baía do Sueste, gli ospiti dormono in bungalow o appartamenti con vista mare, tutti con letto king size, doccia calda, prodotti da bagno, arredi curati e balcone privato.

    Porte del balcone aperte su una sdraio e sulla vista dell'oceano a Fernando de Noronha.
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    Da qui raggiungi facilmente decine di spiagge, sentieri costieri e punti d’immersione; la struttura organizza anche picnic privati, cene speciali e luau.

    Per contribuire al lavoro di Fernando de Noronha sulla tutela delle risorse naturali, Nannai sostiene i ricercatori che monitorano la fauna marina nelle aree a visita controllata, produce energia con pannelli solari e ha un proprio sistema di gestione dell’acqua e orti biologici.

    • Quanto costa: a partire da US$ 818 a notte in camera doppia (minimo 1 notte).
    • Incluso: colazione.
    • Dove: Fernando de Noronha, Pernambuco.
    • Quando andare: tutto l’anno, ma per le immersioni il periodo migliore va da maggio a luglio.
    • Come arrivare: volo dall’aeroporto internazionale di Recife (REC) all’aeroporto di Fernando de Noronha (FEN) + auto fino a Nannai Noronha.

    Pousada Trijunção

    Trekking, bici, albe, birdwatching e avvistamento della fauna, comprese le uscite per cercare il lupo dalla criniera: è una parte di quello che propone la Pousada Trijunção, un lodge nel Cerrado, la savana brasiliana.

    Vasca di legno accanto a grandi vetrate, dentro una suite rustica della Pousada Trijunção.
    Photos: Fe Albori

    Dopo una giornata all’aperto ti rilassi nelle suite o nella Villa Jatobá, una casa privata adatta ai gruppi numerosi. Ogni sistemazione ha letti comodi, aria condizionata, bagno privato, TV, Wi-Fi, minibar, prodotti da bagno e altro.

    Le pratiche sostenibili sono seguite con rigore per preservare il Cerrado: energia solare, raccolta dell’acqua piovana, riciclo, programmi di conservazione ed educazione ambientale.

    • Quanto costa: a partire da US$ 685 a persona a notte (minimo 1 notte).
    • Incluso: transfer di andata e ritorno, pensione completa, bevande analcoliche ed escursioni guidate.
    • Dove: Jaborandi, Bahia (vicino al triplice confine fra Bahia, Goiás e Minas Gerais).
    • Quando andare: da maggio a settembre / da ottobre ad aprile.
    • Come arrivare: volo fino all’aeroporto internazionale di Brasília (BSB) + auto, aereo charter o transfer privato offerto dalla Pousada Trijunção.

    Belmond Hotel das Cataratas

    Belmond è una delle catene alberghiere più importanti al mondo (ne fa parte anche il Copacabana Palace), riconosciuta per i servizi premium, le strutture curate e le esperienze di fascia alta.

    Unico hotel dentro il Parco Nazionale dell’Iguaçu, il Belmond Hotel das Cataratas ha camere eleganti, un ristorante fine dining, una spa, spazi per eventi, piscina, lounge e palestra.

    Veduta aerea del Belmond Hotel das Cataratas immerso nella foresta, vicino alle Cascate dell'Iguaçu.
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    Il programma tiene insieme comfort e attività nella natura, con le Cascate dell’Iguaçu, più estese e più alte delle cascate del Niagara, sempre a portata di mano: giri in motoscafo, osservazione delle stelle, albe e visite notturne. Uno dei servizi esclusivi è l’accesso alle cascate prima dell’apertura del parco.

    Sul fronte ambientale l’hotel lavora sulla gestione dell’acqua, sul riciclo e sulla scelta di fornitori locali.

    • Quanto costa: a partire da US$ 1080 a notte in camera doppia (minimo 1 notte).
    • Incluso: colazione.
    • Dove: Foz do Iguaçu, Paraná.
    • Quando andare: tutto l’anno, ma Foz do Iguaçu piace di più fra gennaio e maggio, quando le cascate sono più piene per via della stagione delle piogge.
    • Come arrivare: volo fino all’aeroporto internazionale di Foz do Iguaçu (IGU) + auto fino al Belmond Hotel das Cataratas.

    Barracuda Boutique

    A Itacaré, cittadina costiera del sud di Bahia, il Barracuda Boutique convive con spiagge, aree di foresta atlantica e una comunità locale che aggiunge cultura e ospitalità a tutto il soggiorno.

    Riconosciuto da Small Luxury Hotels of the World™ (SLH) e dalla Guida Michelin, il Barracuda è contemporaneo ed elegante, ma anche informale e libero: una buona scelta per una vacanza di fascia alta in Brasile.

    Veduta aerea dell'hotel Barracuda Boutique, con la piscina lunga affacciata sull'Oceano Atlantico.
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    Lo vedi nel design delle sue undici suite, nell’OITI Restaurant & Bar e nelle attività all’aperto: barca, canoa, trekking, rafting, stand-up paddle, mountain bike, surf, pesca, lezioni di capoeira e visite alle piantagioni di cacao.

    Le iniziative ESG (ambientali, sociali e di governance) sono altrettanto numerose: riuso dell’acqua, monitoraggio delle emissioni, turismo rigenerativo, sostegno a programmi sociali, protezione del clima e conservazione della foresta.

    • Quanto costa: a partire da US$ 640 a notte in camera doppia (minimo 1 notte).
    • Incluso: colazione.
    • Dove: Itacaré, Bahia.
    • Quando andare: tutto l’anno.
    • Come arrivare: volo dall’aeroporto di Salvador Bahia (SSA) all’aeroporto di Ilhéus (IOS) + auto fino al Barracuda Boutique.

    UXUA Casa Hotel & Spa

    Trancoso, con le sue spiagge, il centro storico (il Quadrado), l’atmosfera rustica e la vita notturna, è una tappa da non saltare nel comune di Porto Seguro, in Bahia.

    UXUA Casa Hotel & Spa riassume bene il carattere del posto: le sistemazioni sono case intere, ognuna con accesso privato alla spiaggia, più i massaggi del Vida Spa & Lab, la cucina dell’UXUA Praia Bar e attività come surf, kayak e beach volley.

    Vista da un'amaca verso una suite rustica dal pavimento di legno, illuminata di luce calda, all'UXUA.
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    Questo ecolodge brasiliano usa legno di recupero e materiali naturali nell’architettura, e sostiene artigiani locali, orticoltura biologica e progetti culturali che rafforzano l’economia del villaggio.

    • Quanto costa: US$ 580 a notte in camera doppia (minimo 2 notti).
    • Incluso: colazione.
    • Dove: Trancoso, Bahia.
    • Quando andare: tutto l’anno.
    • Come arrivare: volo dall’aeroporto di Salvador Bahia (SSA) all’aeroporto di Porto Seguro (BPS) + transfer in auto offerto da UXUA Casa Hotel & Spa.

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    Che si tratti di una crociera sui fiumi dell’Amazzonia, di un ecolodge nel Pantanal, delle dune dei Lençóis Maranhenses o delle spiagge di Fernando de Noronha, le esperienze migliori sono quelle che lasciano un impatto positivo dietro di sé.

    Una persona a braccia aperte sul deck di legno galleggiante di un ecolodge dell'Amazzonia, al tramonto.
    Photo: Felipe Castellari

    PlanetaEXO è una piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi d’avventura in Brasile. Lavoriamo con partner locali di fiducia per costruire il viaggio giusto per chi arriva da ogni parte del mondo, comprese le esperienze di fascia alta che uniscono immersione nella natura e servizi premium. Qui sotto trovi alcune opzioni.

    Foresta amazzonica

    Gli itinerari nella foresta amazzonica comprendono canoa, trekking, avvistamento della fauna, giri in barca e visite alle comunità locali, e come base ci sono i lodge nella giungla, con un livello di comfort alto.

    Soggiorno esclusivo ad Anavilhanas

    Dentro il Parco Nazionale di Anavilhanas, il secondo arcipelago fluviale più grande del mondo, l’Anavilhanas Jungle Lodge è considerato uno dei migliori lodge dell’Amazzonia.

    Il viaggio dura sei giorni e comprende esplorazioni in canoa negli igarapés (i corsi d’acqua stretti e poco profondi che attraversano la foresta), camminate guidate, safari all’alba e notturni, incontri con la fauna e visite alle comunità rivierasche tradizionali.

    Bungalow rustico illuminato con tetto di paglia, letto comodo e amaca sul balcone, circondato dalla giungla brasiliana.
    Photo: Felipe Castellari

    Con i bungalow immersi nella vegetazione, la piscina affacciata sul fiume e una cucina regionale curata, il lodge offre comfort e allo stesso tempo tiene fede a un impegno ambientale preciso. Oltre a preservare 520 ettari del parco nazionale, l’Anavilhanas Jungle Lodge aderisce al Global Compact delle Nazioni Unite, sostiene la ricerca scientifica, usa solo energia rinnovabile e applica una politica rigorosa di plastica zero.

    Un lodge di fascia alta in Amazzonia

    Un altro lodge molto noto della foresta amazzonica è il Mirante do Gavião, nel comune di Novo Airão.

    L’architettura è moderna e l’infrastruttura punta al comfort: suite eleganti con vista sulla foresta, piscina, deck affacciato sul Rio Negro, sala giochi e perfino una sala massaggi.

    Architettura moderna in legno e vetro dell'hotel Mirante do Gavião, illuminata di notte nella giungla.
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    Le attività comprendono giri in barca, trekking, alba e tramonto sul fiume, avvistamenti notturni con il faro, l’esplorazione delle Grotte di Madadá e le visite alle comunità locali.

    Il Mirante do Gavião si trova vicino ad Anavilhanas e alcune spedizioni si svolgono lì, ma puoi anche campeggiare entro i confini del Parco Nazionale del Jaú e dormire sotto il cielo stellato dell’Amazzonia.

    Crociera sui fiumi dell’Amazzonia

    Le crociere fluviali in Amazzonia sono fra le opzioni migliori per chi ha sete d’avventura ma non rinuncia al comfort.

    Grande nave da crociera riflessa nelle acque calme di un fiume dell'Amazzonia.
    Photo: Isadora Sá

    Attraversare la foresta e svegliarsi ogni giorno davanti a un paesaggio diverso è un’esperienza a sé, e a bordo si sta bene: cabine ampie con bagno privato e dotazioni di alto livello, aree comuni eleganti per le ore di riposo e cucina fresca ogni giorno.

    Letto matrimoniale grande con lenzuola bianche in una cabina ampia dal soffitto di legno, a bordo della crociera.
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    L’itinerario cambia con la stagione, ma in genere comprende canoa, bagni negli igapós (le foreste allagate), giri in barca, avvistamento della fauna, trekking, avvistamenti notturni e soste sulle spiagge fluviali di Alter do Chão, Anavilhanas e del Parco Nazionale del Jaú.

    Le crociere come Zaltana e Kaiara, oltre a portarti dove le barche grandi non arrivano, seguono protocolli ambientali precisi: pannelli solari, sistemi di trattamento delle acque, motori a basso consumo, riciclo.

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    Fauna e birdwatching in Amazzonia

    Molti viaggiatori arrivano in Amazzonia sperando di vedere animali selvatici, ma avvistarli non è semplice: la vegetazione è fitta e la foresta enorme.

    Il Cristalino Lodge, nel nord del Mato Grosso, dà però buone possibilità di vedere scimmie, lontre giganti, tapiri e uccelli rari. Con le camminate guidate da esperti, le torri di osservazione alte 50 metri e i bungalow affacciati sulla foresta, è una delle scelte migliori per la fauna e per il birdwatching.

    Deck di legno sull'acqua con lettini e grandi ombrelloni verdi, circondato dagli alberi.
    Photo: Luis Gomes

    Riconosciuto da National Geographic fra i migliori lodge del Paese, Cristalino si distingue anche per l’ospitalità: bungalow con vista sulla foresta, una biblioteca e una cucina d’autore ispirata all’Amazzonia.

    👉 Leggi anche: 15 animali dell’Amazzonia: la fauna del Brasile

    Avventure con la fauna nel Pantanal

    Il posto migliore in Brasile per osservare gli animali è il Pantanal, non solo per la biodiversità ma anche per i campi aperti, che rendono gli avvistamenti molto più facili che nella foresta.

    A seconda della zona, nord o sud, le attività cambiano: safari in barca o in 4×4, canoa, trekking, passeggiate a cavallo.

    Tour fotografico dei giaguari nel Pantanal settentrionale

    Il nord è il posto migliore per vedere i giaguari nel Pantanal. Non a caso gli appassionati di fauna attraversano il mondo per osservarli e fotografarli.

    Turisti con cappello e macchina fotografica su una barca osservano un giaguaro sdraiato su un ramo.
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    I safari in barca partono dagli ecolodge di Poconé. Accompagnati da guide esperte di fotografia naturalistica, i gruppi passano giornate intere nelle zone umide a cercare giaguari e altri animali del Pantanal.

    Chi partecipa al Pantanal Jaguar Photography Tour dorme in lodge come il Santa Rosa, con gli chalet sulle rive del Rio São Lourenço. Negli spazi comuni ci sono la piscina e le aree sociali.

    Safari dei giaguari nel Pantanal meridionale

    Nella lista delle esperienze sostenibili di fascia alta in Brasile, Caiman non può mancare: è uno dei lodge migliori e più eleganti di tutto il Pantanal.

    Salotto ampio con divani, soffitto rustico in legno e pareti a vetri affacciate sul campo.
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    Le sistemazioni sono di due tipi: vecchie fazende con 18 suite e una villa privata per chi cerca esclusività. Con piscine, bracieri, lounge, sale da pranzo, un deck affacciato sulla baia, sale TV, sauna e palestra, il livello del servizio resta costante.

    Caiman è noto anche per essere l’unico posto del Pantanal meridionale dove è possibile vedere i giaguari. In collaborazione con il Progetto Onçafari, il lodge porta gli ospiti nelle zone umide in 4×4 a cercare il felino più grande delle Americhe.

    Le altre attività comprendono trekking, passeggiate a cavallo, safari notturni, canoa e birdwatching.

    👉 Leggi anche: Qual è il periodo migliore per visitare il Brasile?

    Esperienza esclusiva a Fernando de Noronha

    L’arcipelago di Fernando de Noronha è conosciuto per i servizi di alto livello, per il lavoro di conservazione e per le spiagge di sabbia bianca affacciate su un mare verde e blu.

    Balcone di una suite con pergolato di legno, poltrone in vimini e piante tropicali.
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    Snorkeling, immersioni, nuotate in mezzo ai pesci, camminate fino alle piscine naturali e giornate su spiagge isolate sono le attività principali.

    Immersioni a Noronha e sistemazioni di alto livello

    Fernando de Noronha è l’ideale per chi va sott’acqua, esperto o principiante: la visibilità arriva a 50 metri e si nuota con tartarughe, squali grigi, razze, murene e decine di specie di pesci.

    Le isole hanno anche molte spiagge. Baía dos Sanchos, considerata la 35ª spiaggia più bella del pianeta, è una tappa obbligata, ma vale la pena vedere anche Baía dos Porcos, Praia do Cachorro e Praia do Meio.

    Per dormire, Nannai Noronha e Vila Sal Noronha alzano il livello del viaggio, con bungalow e appartamenti eleganti, viste aperte, accesso rapido a spiagge e piscine naturali ed escursioni esclusive. Entrambi seguono pratiche ambientali per proteggere l’ecosistema locale: energia solare, orti biologici, riuso dell’acqua, legno di riforestazione.

    Immersione sofisticata nei Lençóis Maranhenses

    Conosciuti come il «deserto con mille laghi», i Lençóis Maranhenses coprono 155.000 ettari di dune di sabbia bianca con 36.000 lagune di acqua piovana. È uno dei paesaggi naturali più belli del Brasile e non somiglia a nient’altro.

    Nel parco nazionale si cammina sulle dune, si nuota nelle lagune, si esce in barca, si pratica kitesurf, si sorvola l’area in volo panoramico e ci si avvicina alla cultura locale.

    Esplorare i Lençóis con una sistemazione premium

    Fra le città base dei Lençóis, Atins è perfetta per chi vuole andare piano, mettendo insieme comfort, natura e cultura locale. Dal villaggio nuoti nelle lagune, cammini fra le dune, visiti le comunità vicine, esci in barca e sali su un volo panoramico.

    Strutture come Anacardier Privé (solo adulti) e Villa Pantai offrono soggiorni di alto livello integrati nel paesaggio, con accesso rapido al parco nazionale.

    Tour nei Lençóis Maranhenses con cavalli, barca e voli panoramici

    Esplorare la regione a cavallo cambia il rapporto con le dune, mentre i giri in barca sul Rio Preguiças portano in angoli meno battuti, belli quanto gli altri e da vedere.

    Il bello è che fai tutto questo dormendo in una pousada a 5 stelle come La Ferme de Georges, che mette insieme ospitalità di alto livello, chalet rustico-chic, cucina regionale e pratiche sostenibili. Per completare, aggiungi il volo panoramico sulle dune e sulle lagune: i Lençóis Maranhenses visti dall’alto sono un’altra cosa.

    Viaggi sostenibili di fascia alta nel Cerrado brasiliano

    Il Cerrado è il secondo bioma più esteso del Brasile dopo la foresta amazzonica e copre 2 milioni di km². Conosciuto come la savana brasiliana, è una meta di ecoturismo poco nota all’estero ma ricchissima di paesaggi e biodiversità.

    È il posto giusto per chi vuole entrare davvero nella natura. Il pezzo forte sono le uscite per la fauna, safari che portano a cercare gli animali brasiliani, lupo dalla criniera compreso.

    Esplorare il Cerrado selvaggio con comodità

    Alla Pousada Trijunção il programma comprende sentieri con i biologi, kayak, bici e safari notturni in collaborazione con il Progetto Onçafari, per cercare il lupo dalla criniera e le altre specie native.

    Il Cerrado prende un tono più elegante grazie alle strutture di Trijunção: architettura rustico-chic, suite ampie e belle aree comuni (piscina, sauna, spa e ristorante fine dining).

    Fra le pratiche sostenibili dell’hotel ci sono il riciclo, la raccolta dell’acqua piovana e il sostegno a programmi di conservazione ed educazione.

    Altre destinazioni per viaggi di fascia alta in Brasile

    Foz do Iguaçu

    Le Cascate dell’Iguaçu sono uno dei paesaggi naturali più richiesti del Brasile. Qui dormi nell’unico hotel dentro il Parco Nazionale dell’Iguaçu, con accesso esclusivo alle cascate: il Belmond Hotel das Catarata, che offre camere di alto livello, piscina ed esperienze come i sentieri e i giri in barca. La struttura segue pratiche sostenibili e sostiene la conservazione della foresta atlantica.

    Itacaré (BA)

    Itacaré (BA)

    A Itacaré cammini nei sentieri della foresta, pagai nelle mangrovie o fai surf su spiagge deserte. Il Barracuda Boutique Hotel ha una piscina a sfioro, vista sull’oceano e un ristorante à la carte. Il programma comprende yoga e terapie olistiche, e l’hotel sostiene diversi progetti sociali. L’equilibrio fra natura, esperienze e comfort qui funziona.

    Ville con tetto di legno circondate da palme, su una scogliera affacciata sul mare.
    Photo: Tarso Figueira

    Paraty (RJ)

    Alla Pousada Literária gli ospiti partono per sentieri, cascate e per il centro storico di Paraty, nello stato di Rio de Janeiro. La struttura ha una spa, una biblioteca ed escursioni esclusive alla Fazenda Bananal (trekking, birdwatching, cucina biologica). La pousada è anche la sede ufficiale della Festa Letteraria Internazionale di Paraty (FLIP).

    Piscina di acqua calma circondata da lettini e piante, nel cortile interno di una pousada coloniale.
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    Trancoso (BA)

    Trancoso non è solo spiagge: offre sentieri dentro una Riserva Privata del Patrimonio Naturale (RPPN), esperienze con la comunità locale e iniziative per preservare la foresta atlantica. Alla Pousada Tutabel gli ospiti trovano itinerari curati e una struttura con suite eleganti, spa, ristorante e piscina. La pousada sostiene il programma O CANTO, che costruisce esperienze confortevoli dentro una proposta di turismo rigenerativo.

    Ibitipoca (MG)

    All’Engenho Lodge, la fazenda sofisticata che fa parte dell’Ibiti Project, si cammina sui sentieri, si osservano gli animali del Cerrado, si va in bici e a cavallo e si visitano cascate e piscine naturali. Le suite hanno il pavimento riscaldato e i balconi affacciati sul lago, e non mancano la sauna e la cucina regionale.

    Il tuo viaggio in Brasile con PlanetaEXO

    I viaggi di fascia alta in Brasile mettono insieme il contatto con la natura, sistemazioni di alto livello e un impatto socio-ambientale positivo.

    Come piattaforma specializzata in viaggi d’avventura in Brasile, PlanetaEXO lavora con i migliori partner locali per garantire esperienze all’altezza in alcune delle destinazioni più belle del Paese. Scrivici subito!

  • Safari in Brasile: le migliori destinazioni per vedere la fauna selvatica

    Safari in Brasile: le migliori destinazioni per vedere la fauna selvatica

    Il Brasile custodisce una delle faune più ricche del pianeta, e i suoi viaggi nella natura lo dimostrano a ogni tappa: per chi vuole vedere gli animali del Sud America nel loro ambiente, poche destinazioni reggono il confronto.

    Nessun altro paese ospita tanti vertebrati e invertebrati terrestri quanti il Brasile. La spiegazione non sta soltanto nella superficie, 8.510.000 km², ma nella biodiversità: sei biomi si dividono il territorio brasiliano, foresta amazzonica, Mata Atlântica, Cerrado, Pantanal, Caatinga e Pampa, tutti profondamente diversi tra loro e ciascuno con un peso proprio.

    Tre persone esplorano la foresta pluviale tropicale con il binocolo durante un tour immersivo di osservazione della natura in Brasile.
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    Di conseguenza la fauna è altrettanto generosa. Qualche numero, tanto per capirsi: 139 specie di primati, 775 mammiferi e il terzo patrimonio di rettili al mondo (848). Tra avventura, osservazione degli animali e pratiche di turismo sostenibile, un safari in Brasile è il tipo di viaggio che chi ama la natura prima o poi si concede.

    Tre are colorate volano insieme in un cielo azzurro durante un tour di osservazione della fauna in Brasile.
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    Per aiutarti a scegliere destinazione ed esperienze, PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in tour di avventura in Brasile che lavora con i migliori partner locali, ha messo insieme una guida completa ai posti migliori del paese per vedere la fauna selvatica. La trovi qui sotto!

    Pantanal

    Nell’ovest del Brasile, il Pantanal è la più grande zona umida del pianeta e si estende per oltre 200.000 km². Qui convivono tre biomi diversi: il Cerrado, la Mata Atlântica e la foresta amazzonica. Proprio questa varietà è valsa all’Area di Conservazione del Pantanal il titolo di Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2000.

    Un formichiere gigante cammina lungo una strada sterrata nel Pantanal, considerato uno dei posti migliori per vedere la fauna selvatica.
    @pracontarprosnetos

    Il Pantanal è il posto migliore del Brasile per l’osservazione della fauna, oltre a essere il migliore al mondo per vedere i giaguari. Ma le comparse non mancano: capibara, formichieri giganti, giabiru (il tuiuiú dei brasiliani), caimani, lupi dalla criniera, tapiri e così via.

    👉 Leggi anche: 15 animali del Pantanal e la sua fauna selvatica

    Safari dei giaguari nel Pantanal a Porto Jofre

    Il Safari dei giaguari nel Pantanal a Porto Jofre, in Mato Grosso, esplora il lato settentrionale del bioma, la regione dove gli avvistamenti di giaguaro sono più frequenti.

    Un giaguaro nuota in un fiume mentre osserva un capibara che corre sulla riva durante un safari nel Pantanal.
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    Con guide che sanno esattamente dove guardare, avvisti questi felini nel loro habitat naturale. Per la maggior parte degli ospiti i safari restano il momento più forte del viaggio, ma anche le camminate e le uscite in barca lasciano il segno.

    Il tour comprende i trasferimenti di andata e ritorno, una sistemazione confortevole, i pasti brasiliani e le uscite guidate di giornata intera dedicate all’osservazione del giaguaro.

    Tour fotografico dei giaguari nel Pantanal

    I tour nel Pantanal sono perfetti per i fotografi, amatoriali e professionisti, che cercano scenari naturali ampi, una fauna ricca e le condizioni giuste per avvistamenti ravvicinati di moltissime specie.

    Il nostro Tour fotografico dei giaguari nel Pantanal si svolge nel Pantanal settentrionale: da lì porti a casa scatti di giaguari che sonnecchiano, nuotano, allattano i cuccioli e persino cacciano.

    Fotografi su un veicolo da safari osservano un giaguaro che riposa tranquillo sul ramo di un albero.
    @larissa_pantanal11

    Ti accompagnano guide professioniste che oltre ai consigli tecnici di scatto conoscono le aree giuste per incontrare giaguari, caimani, tucani, scimmie, serpenti e altro ancora.

    Il viaggio comprende i trasferimenti di andata e ritorno, il pernottamento al Flotel o al Berco Lodge, tre pasti al giorno, i safari in barca di giornata intera e le guide naturalistiche.

    👉 Leggi anche: Dove dormire nel Pantanal?

    Viaggio naturalistico nel Pantanal da Campo Grande

    Un’altra strada per vivere la fauna del Pantanal è il Viaggio naturalistico nel Pantanal da Campo Grande. Ad Aquidauana, nella parte meridionale, avvistare un giaguaro capita di rado, ma di animali da vedere ce ne sono comunque parecchi.

    Un capibara bruca l'erba mentre piccoli uccelli gli volano intorno e si posano sulla sua schiena.
    @mateusrauber

    Durante il safari fotografico tieni la macchina pronta per formichieri, caimani, lontre giganti, capibara e il possente giabiru, considerato il simbolo del Pantanal.

    L’itinerario prevede anche safari notturni, pesca al piranha, escursioni a cavallo, uscite in barca e camminate. Si dorme in camere accoglienti con bagno privato, e tra un’attività e l’altra ci sono la cucina locale del ristorante, la piscina e le amache.

    Safari di lusso dei giaguari nel Pantanal

    Questo safari in Brasile mette insieme autenticità pantaneira e comfort, ed è pensato per chi ama la natura. L’itinerario moltiplica le occasioni di avvistamento tra camminate ecologiche, safari, escursioni di osservazione notturna e uscite in canoa.

    Un giaguaro mimetizzato riposa sul tronco di un grande albero durante un eco-safari di lusso.
    @jnrlara

    I safari restano comunque i preferiti dagli ospiti. La riserva di Caiman è l’unico luogo del Pantanal meridionale dove è possibile vedere i giaguari: grazie al supporto del Progetto Onçafari, chi soggiorna qui ha molte probabilità di osservarli in libertà.

    Caiman è uno dei lodge più apprezzati della zona e propone il Safari di lusso dei giaguari nel Pantanal. Oltre alle 18 camere con aria condizionata, bagno privato e balcone, alla piscina, alle terrazze, alla sauna, alla palestra, ai bracieri, al ristorante e al bar, questa struttura di lusso organizza attività per chi non riesce a stare lontano dalla natura: uscite notturne, camminate e canoa.

    Foresta amazzonica

    L’Amazzonia è la più grande foresta pluviale del mondo e si estende per oltre 6,74 milioni di km² tra Bolivia, Colombia, Ecuador, Guyana, Perù, Venezuela e Suriname. La fetta più grande si trova però in Brasile, dove occupa parte degli stati di Amazonas, Amapá, Acre, Pará, Rondônia, Roraima, Tocantins, Mato Grosso e Maranhão.

    Un grosso serpente verde arrotolato su un ramo sopra l'acqua, con una persona in kayak sullo sfondo nella giungla amazzonica.
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    La flora amazzonica impressiona, ma la fauna non è da meno. Tra uccelli, mammiferi, rettili, anfibi e insetti, gli scienziati parlano di 30 milioni di specie animali nella foresta.

    Avvistare gli animali della foresta pluviale qui è più difficile che nel Pantanal, per l’estensione della foresta e la densità della vegetazione, eppure i tour naturalistici in Amazzonia restano tra le proposte di ecoturismo più belle del Brasile.

    👉 Leggi anche: Pantanal o Amazzonia: quale scegliere?

    Cristalino Jungle Lodge

    Inserito da National Geographic tra i migliori jungle lodge del mondo, il Cristalino Jungle Lodge, nello stato del Mato Grosso, è un rifugio di quiete e lusso nel cuore dell’Amazzonia. Camminate nella foresta, canoa, uscite in barca e salita sulle torri di osservazione alte 50 metri: ogni attività qui è pensata per guardare gli animali.

    Una scimmia dal pelo scuro seduta sul ramo di un albero durante un tour dedicato alla fauna selvatica in Amazzonia.
    Photo: Jorge Lopes

    In cima agli alberi, in volo nel cielo azzurro, in movimento nel sottobosco o a nuoto nei fiumi, incontri scimmie, caimani, lucertole, tapiri e molti altri animali dell’Amazzonia.

    Una terrazza in legno illuminata da piccole luci al crepuscolo, circondata dalla vegetazione tropicale rigogliosa della foresta pluviale.
    Photo: Samuel Melim

    Il Cristalino è poi un soggiorno a cinque stelle: suite con aria condizionata, arredi curati, vasche da bagno, docce all’aperto, balconi con amaca, giardini privati, area gourmet, pontile galleggiante e sala lettura.

    Birdwatching al Cristalino

    Il Birdwatching in Amazzonia al Cristalino è di quelli che si ricordano per anni. Il lodge ha un itinerario interamente dedicato, con sentieri battuti apposta per cercare gli uccelli.

    Un uccello esotico nero con una cresta pronunciata posato su un ramo verde durante un tour di birdwatching in Amazzonia.
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    Con l’aiuto di guide esperte osservi specie che vivono solo in questo tratto di foresta: il rufous-capped nunlet, il dusky-cheeked foliage-gleaner, il dark-billed cuckoo, l’ara dalle ali blu, l’ara dal ventre rosso e molte altre ancora!

    Il programma comprende anche canoa, uscite in barca e la salita sulle torri di osservazione, da cui la vista sugli uccelli e sulla foresta nel suo insieme si apre ancora di più. Un’esperienza da non perdere per chi cerca avventura in Brasile!

    Anavilhanas Jungle Lodge

    L’Anavilhanas Jungle Lodge è un’altra sistemazione raffinata dell’Amazzonia. Si trova al sicuro dentro il Parco Nazionale di Anavilhanas, il secondo arcipelago fluviale del mondo per dimensioni, ed è la scelta principale di chi vuole immergersi nella natura ed esplorare la fauna brasiliana.

    Una persona si rilassa su un'amaca in una camera raffinata con grandi vetrate che si affacciano sulla giungla.
    Photo: Felipe Castellari

    Una posizione così permette di avvistare creature notevoli: bradipi, caimani, lamantini, scimmie ragno e piranha. Il momento più atteso, però, resta l’incontro con i socievoli delfini rosa dell’Amazzonia, i boto.

    Un delfino rosa di fiume nuota con eleganza appena sotto la superficie nelle acque scure di un fiume brasiliano.
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    Poi c’è la struttura, che conquista da sola: architettura caboclo, camere raffinate con bagno privato e vista aperta sulla foresta, bar galleggiante, ristorante di alta cucina, lounge, piscine, palestra, sala massaggi e bottega di souvenir.

    Viaggio in ecolodge nella foresta amazzonica

    Un’altra proposta pensata per chi viaggia in cerca di animali è il Viaggio in ecolodge nella foresta amazzonica.

    Veduta aerea di un ecolodge con strutture galleggianti su un fiume sinuoso completamente circondato dalla foresta fitta.
    Photo: Marcelo Castro

    Questo safari in Brasile ha base all’Uakari Lodge, che prende il nome dall’uacari bianco (Cacajao calvus calvus), il primate originario dell’area della Riserva di Sviluppo Sostenibile Mamirauá, dove sorge la struttura.

    Costruito su palafitte per adattarsi alle piene stagionali, il lodge ti mette in contatto diretto con la foresta pluviale. Oltre agli uacari incontri una fauna locale fuori dal comune: caimani, bradipi, delfini di fiume, uccelli esotici e altro ancora.

    La testa rugosa e gli occhi di un caimano emergono dalla superficie dell'acqua scura durante un tour di osservazione notturna.
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    A completare il quadro ci sono attività curate nel dettaglio, dalle camminate nella giungla alla canoa, dall’osservazione notturna alla pesca: il tipo di programma che chi ama la natura si porta dietro a lungo.

    👉 Leggi anche: Qual è il periodo migliore per visitare il Brasile?

    Cerrado

    Il Cerrado è la savana del Brasile e copre circa il 25% del territorio nazionale. Arriva a 2 milioni di km² e attraversa gli stati di Goiás, Tocantins, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Bahia, Maranhão, Piauí, São Paulo e Brasília.

    Un fuoristrada percorre una strada sterrata attraverso le vaste pianure del Cerrado illuminate dalla luce dorata del tramonto.
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    È considerato un bioma a biodiversità altissima: ospita oltre il 5% degli animali e delle piante del mondo. In questo ecosistema vivono 860 specie di uccelli, 180 di rettili, 200 di mammiferi, 150 di anfibi, 1.200 di pesci e milioni di insetti.

    Non stupisce che la fauna del Cerrado sia tra le più ricche da osservare in tutto il Brasile.

    Pousada Trijunção

    National Geographic mette il Cerrado tra le grandi mete per l’osservazione degli animali e segnala in particolare il birdwatching e il tracciamento dei lupi. La rivista cita anche la Pousada Trijunção, al triplice confine tra Bahia, Goiás e Minas Gerais, come la sistemazione migliore per chi visita questa destinazione.

    Un grande lupo dalla criniera cammina nell'erba secca della savana brasiliana sotto la luce tenue del tardo pomeriggio.
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    L’osservazione della fauna è del resto una delle attrattive principali della pousada. Safari notturni, birdwatching guidato e la visita a un’area di riproduzione conservativa e reintroduzione di animali selvatici aprono a incontri con cervi, tapiri, pecari, falchi, are e altro ancora. E grazie alla collaborazione con Onçafari, avvistare i lupi dalla criniera è il momento che si racconta di più al ritorno.

    La sagoma di un passeggero su un veicolo da safari ammira un cielo al tramonto dai toni vivaci di viola e arancione nel Cerrado.
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    Sul fronte comfort, la Pousada Trijunção ha sette suite con letto king size, aria condizionata, TV e minifrigo. Negli spazi comuni trovi un ristorante di cucina locale (con colazione servita tutto il giorno), una lounge, una piscina e molto altro.

    Abrolhos

    Abrolhos è un arcipelago dell’Oceano Atlantico, a circa 65 km dalla costa meridionale della Bahia. Le sue cinque isole sono protette dal Parco Nazionale Marino di Abrolhos, istituito nel 1983.

    Veduta aerea di un catamarano bianco all'ancora in acque cristalline accanto a un'isola verde nell'arcipelago di Abrolhos.
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    Qui si trovano il complesso corallino più grande e la biodiversità marina più ricca dell’Atlantico meridionale: un vero santuario per razze, centinaia di specie di pesci, tartarughe marine e uccelli marini.

    La protagonista di Abrolhos, però, è senza dubbio la megattera. Se ti stai chiedendo dove vedere le megattere in Brasile, la risposta è questo arcipelago: questi giganti tornano ogni anno, soprattutto tra luglio e novembre, per riprodursi, allattare i piccoli e riposare.

    Crociera d’immersione ad Abrolhos

    La crociera d’immersione ad Abrolhos è la scelta giusta per chi vuole vedere un’altra faccia della natura brasiliana. Al posto della giungla, qui esplori il mare della Bahia e le creature che lo abitano.

    Una megattera enorme salta fuori dall'acqua dell'oceano, osservata dal bordo di una barca di ecoturismo.
    @gilenocorumbau

    Si naviga tra le acque azzurre e cristalline delle isole con immersioni guidate diurne e notturne, stand-up paddle, tramonti in coperta e, naturalmente, l’avvistamento delle megattere.

    A fare da casa galleggiante c’è un catamarano curato e sicuro, con cinque cabine dotate di bagno privato. E la fame? A bordo si mangia cucina brasiliana preparata al momento, tutti i giorni.

    👉 Leggi anche: 10 curiosità su Abrolhos

    Fernando de Noronha

    Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2001, Fernando de Noronha è un arcipelago al largo della costa nordorientale del Brasile, nello stato del Pernambuco.

    Paesaggio costiero con iconiche formazioni rocciose appuntite bagnate dalle acque turchesi e cristalline dell'oceano.
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    Oltre alle spiagge, tra cui Baía do Sancho, al 35° posto della classifica The World’s 50 Best Beaches, quello che attira sull’isola è la vita marina. Tartarughe verdi, stenelle rotanti, barracuda, squali limone e murene sono solo alcuni degli animali che si incontrano di frequente da queste parti.

    Per vederla da vicino, Fernando de Noronha mette a disposizione i migliori siti d’immersione del Brasile e di tutto il Sud America.

    Viaggi sub a Fernando de Noronha

    Se vuoi davvero vedere tutto quello che Fernando de Noronha ha da offrire, non puoi rinunciare ai suoi siti d’immersione.

    Un sub esplora l'oceano azzurro nuotando a braccia aperte appena sopra un grosso pesce vicino al fondale.
    Photo: All Angles

    Con guide locali qualificate scopri il paradiso che l’isola nasconde sott’acqua. Che sia la tua prima immersione o l’ennesima di una lunga lista di avventure acquatiche, qui trovi il livello giusto per te.

    Il Viaggio sub a Fernando de Noronha comprende le sessioni di immersione, la sistemazione, la colazione, i trasferimenti di andata e ritorno e un giro dell’isola di giornata intera.

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    Safari in Brasile con PlanetaEXO

    Hai visto quanto è interessante la fauna brasiliana? Dalla giungla alla savana, dalle zone umide agli ecosistemi acquatici, c’è una formula adatta ai gusti e alle esigenze di ogni amante della natura.

    PlanetaEXO è una piattaforma di ecoturismo specializzata in tour di avventura in Brasile. Mettendoti in contatto con i migliori partner locali, garantiamo un viaggio responsabile e appagante in alcune delle destinazioni naturali più belle del paese. Contattaci ora!

  • Trovare la libertà nella natura selvaggia: come un’avventuriera olandese si è innamorata del Brasile

    Trovare la libertà nella natura selvaggia: come un’avventuriera olandese si è innamorata del Brasile

    Katharina Bongaertz è la viaggiatrice numero uno di PlanetaEXO e ha dimostrato più volte che l’avventura non ha genere né età

    Nel 2023 Katharina Bongaertz, psicoterapeuta dei Paesi Bassi, è arrivata a São Paulo durante il Carnevale. Il piano iniziale era fermarsi un solo mese in Brasile, prima di proseguire in Colombia e in Perù i suoi cinque mesi di aspettativa.

    Donna con le braccia alzate in cima a una grande scogliera rocciosa sul Monte Roraima, che festeggia circondata da nuvole dense.
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    Ma la cultura vibrante del paese e i suoi paesaggi straordinari l’hanno conquistata del tutto. Ha deciso di restare in Brasile per i quattro mesi rimanenti del viaggio, dando il via a una storia d’amore profonda con la natura brasiliana che da allora non ha fatto che crescere.

    Oggi, a 60 anni, Katharina ha partecipato a parecchi viaggi avventura in Brasile di PlanetaEXO ed è diventata ufficialmente la viaggiatrice più assidua della piattaforma. Dagli altopiani imponenti del Monte Roraima alle dune ipnotiche dei Lençóis Maranhenses fino alle giungle profonde dell’Amazzonia, ha esplorato alcune delle destinazioni più remote e magnifiche del paese.

    Il legame con lo spirito brasiliano

    Il percorso di Katharina nell’ecoturismo è cominciato quando un cugino le ha consigliato di visitare la Chapada Diamantina, nello stato di Bahia. Cercando un modo per muoversi in questa regione poco turistica, si è messa in contatto con Lucas Ribeiro di PlanetaEXO: una collaborazione che l’ha ormai portata al settimo viaggio con l’azienda, in programma questa volta nel Pantanal per vedere i giaguari!

    Oltre ai paesaggi, è lo spirito della gente del posto a farla tornare. «Penso che i brasiliani siano davvero accoglienti, gentili e calorosi», racconta Katharina. «Amo la musica, e loro hanno, in un certo senso, la musica nell’anima. È sempre stata parte di tutti i viaggi.»

    Katharina, bionda e sorridente, con la pagaia in mano mentre naviga su una canoa verde in una foresta allagata dell'Amazzonia.
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    La natura che dà forza

    Psicoterapeuta che passa le giornate in città a parlare con i pazienti, Katharina cerca la natura selvaggia per trovare contrasto, libertà e saggezza. Preferisce ambienti vasti e aperti, senza recinzioni, dove può camminare libera e godersi il panorama dalle cime delle montagne o dagli altopiani.

    «Stare in una natura selvaggia e bellissima, lo sento come qualcosa di davvero speciale», riflette. Per Katharina la magia sta nei dettagli silenziosi. «Ascoltare la natura, i suoni degli uccelli, degli animali, degli alberi… è qualcosa che dà tanto. Ti dà forza, e me la porto a casa ogni volta.»

    Fra tutte le sue avventure incredibili, in destinazioni come i Lençóis Maranhenses e il Monte Roraima, è la Chapada Diamantina ad avere il posto più speciale nel suo cuore. «Se potessi, ci andrei ogni anno», dice sorridendo.

    Donna con giacca arancione seduta su una roccia alta, che ammira la vista panoramica di un'ampia vallata verde nella Chapada Diamantina.
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    Nessun limite di età per l’avventura

    Spesso la scambiano per molto più giovane, e Katharina è la prova vivente che l’ecoturismo non è solo per i giovani. Dopo aver passato i vent’anni e i trent’anni a crescere i suoi tre figli e a costruire una carriera di successo, sente che questo capitolo della sua vita porta con sé un senso di libertà nuovo.

    «Penso di essere molto più avventurosa adesso di quanto lo fossi allora», osserva, e incoraggia attivamente altre donne mature a uscire dalla propria zona di comfort. «È importante mettersi alla prova per trovare nuovi confini e superarli. E intendo confini a ogni livello, come trovare nuovi orizzonti ed esplorare.»

    Donna sorridente che nuota in acque azzurre e cristalline con una grande cascata sullo sfondo, nella regione del Jalapão.
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    Se da un lato è importante conoscere i propri limiti fisici e trovare il proprio passo, Katharina dimostra che conquistare un sentiero duro o nuotare sotto una cascata enorme nel Jalapão, nel Nordest del Brasile, ripaga assolutamente della fatica.

    Una delle sue avventure più notevoli è stata la salita al Pico da Neblina, la vetta più alta del Brasile, nascosta nel nord-ovest dell’Amazzonia. «È stata un’esperienza incredibile e profondamente speciale, segnata nel profondo dal legame con il popolo Yanomami», racconta. «Camminando insieme a circa 30 guide indigene che portavano i rifornimenti su per la montagna, ho passato 10 giorni immersa nella loro routine quotidiana, dormendo nelle amache lungo il cammino.»

    Katharina che interagisce in modo rilassato con una guida indigena Yanomami in una zona verde, con il Pico da Neblina sullo sfondo.
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    Mentre Katharina si prepara alla prossima avventura nelle terre selvagge del Pantanal, la sua storia ci ricorda una cosa bellissima: il mondo è vasto, la natura selvaggia chiama, e non è mai troppo tardi per rispondere.

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    Viaggiare nella natura selvaggia del Brasile con PlanetaEXO

    Katharina sa bene cosa significa entrare in contatto con la natura e vivere la vita fino in fondo. Con PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, ha potuto esplorare più destinazioni in modo sicuro, responsabile e autentico.

    Dalle prenotazioni ai trasferimenti, il nostro team ti dà tutto quello che serve per il tuo viaggio, sostenendo allo stesso tempo le comunità locali e seguendo linee guida che garantiscono la conservazione dell’ambiente. Contattaci ora!

  • Orizzonti che si allargano in Amazzonia: il viaggio di amore e scoperta di una scrittrice britannica

    Orizzonti che si allargano in Amazzonia: il viaggio di amore e scoperta di una scrittrice britannica

    Emma Phillips è una scrittrice freelance del Regno Unito che ha esplorato la foresta pluviale con la sua compagna brasiliana e ha scoperto un universo di natura selvaggia e diversità culturale

    A dicembre dell’anno scorso Emma Phillips, scrittrice freelance britannica di 30 anni, ha vissuto un’esperienza che l’ha trasformata. Dopo aver conosciuto Jamille, un’accademica brasiliana di Belém do Pará, il suo mondo ha iniziato ad allargarsi dalle colline dolci dell’Inghilterra alle profondità della foresta amazzonica, dando vita a una bella storia d’amore interculturale, raccontata di recente in un articolo per Condé Nast Traveller.

    Tradizionale barca da crociera fluviale che naviga sulle acque calme del Rio Negro, con la vegetazione verde che si riflette sull'acqua.
    Photo: Emma Phillips

    «Per Jamille è stata l’occasione di esplorare meglio zone della sua stessa regione che ancora non conosceva. Per me è stato poter vivere il posto da cui viene attraverso uno sguardo personale. Il mio mondo si è allargato», ha raccontato Emma in un’intervista per il Mese della Donna.

    Un legame profondo con le radici locali

    Il viaggio è andato ben oltre la semplice osservazione dei paesaggi: la differenza vera è stata l’immersione favorita dalle comunità locali, in particolare i programmi educativi. «È tutta una questione di persone. Mi ha colpito molto il progetto legato alle scuole, l’architettura splendida. Era tutto così intelligente e bello», sottolinea.

    Accompagnato da una guida che ha trasformato la foresta in una vera aula usando il sapere dei suoi antenati, il gruppo ha vissuto il lato più autentico dell’Amazzonia. «Tutto l’equipaggio della barca e le guide erano del posto. Vedere il turismo usato in modo autentico e non predatorio per migliorare la vita delle comunità e proteggere l’ambiente è stato fonte di ispirazione.»

    Mano che tiene un pesce appena pescato sulla lenza sopra le acque scure del fiume, con una riva sabbiosa e tronchi sullo sfondo.
    Photo: Emma Phillips

    Nonostante la differenza fra le due realtà, Emma conosce piuttosto bene questa parte di mondo. Avendo già lavorato con leader indigeni brasiliani, capisce le realtà che affrontano e i territori in cui si muovono. «Lavorare con il loro sapere e la loro cosmologia è come disimparare tutto quello che mi è stato insegnato», afferma, definendo l’esperienza un modo per capire l’importanza della diversità culturale.

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    La forza della natura e il calore delle persone

    Navigare sul Rio Negro ha regalato contrasti affascinanti alla famiglia. Emma descrive la foresta come «avvolgente e intensa», mentre il fiume trasmetteva un senso di «enorme apertura e tranquillità», con il grande vantaggio che le acque scure e acide tenevano lontane le zanzare!

    Durante la spedizione hanno avuto la fortuna di incontrare lontre giganti, caimani, uccelli di specie diverse, delfini di fiume e altri animali dell’Amazzonia. La natura ha mostrato anche la sua grandezza quando un temporale violento, l’ultima notte, ha ricordato a tutti la potenza della foresta e l’importanza della preparazione dell’equipaggio.

    Viaggiando come donna queer, Emma confessa che c’è sempre un’ansia interiore su come verrà accolta la sua relazione. L’accoglienza sulla crociera, però, è stata notevole. «All’inizio l’equipaggio ha cercato di capire la nostra dinamica, una donna britannica e una donna amazzonica insieme, ma appena hanno capito l’atmosfera è stata di totale rispetto e nessuno ci ha fatto sentire a disagio.»

    Una donna dai capelli scuri, con orecchini a cerchio e un giubbotto di salvataggio mimetico, seduta su una piccola barca, guarda pensierosa la vegetazione rigogliosa della riva.
    Photo: Emma Phillips

    Uno dei momenti più toccanti è successo nella cucina della barca. «Una delle cuoche ci ha raccontato che anche sua figlia è queer. Penso le abbia fatto piacere vedere la nostra dinamica davanti a lei. È stato bellissimo», ricorda.

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    Un viaggio che dà forza (e un invito)

    Il viaggio nella foresta amazzonica ha unito famiglie di continenti diversi e ha rafforzato in Emma la convinzione che esplorare l’ignoto abbia una forza che trasforma. «Viaggiare ci permette di vedere altri modi di stare al mondo. Credo che il viaggio dia forza a qualsiasi donna, a qualsiasi persona, perché offre esperienze in cui devi essere continuamente decisa, affrontare le paure e valutare i rischi.»

    Alle donne che sognano di esplorare l’immensità dell’Amazzonia ma sentono ancora qualche esitazione, il consiglio di Emma è chiaro: puntare sulla sicurezza viaggiando con un supporto, insieme a un gruppo o a un tour operator di fiducia.

    Due donne in piedi alla base di un enorme albero amazzonico guardano in alto verso il tronco imponente e la fitta volta verde che si eleva sopra di loro.
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    Allargare gli orizzonti con PlanetaEXO

    Spinta dall’amore e da un interesse profondo per la natura e la diversità culturale, Emma ha potuto allargare la sua visione del mondo. È questo che fa il viaggio: ci regala la bellissima consapevolezza che la vita non ha confini e che là fuori c’è ancora molto da vedere.

    Con PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, questo viaggio diventa ancora più ricco. Seguendo linee guida che creano un impatto positivo sull’ambiente e sulle comunità locali, offriamo esperienze appaganti, di quelle che non si dimenticano. Contattaci ora!

  • Dalla Nuova Zelanda al Mondo Perduto: il trekking sul Monte Roraima di un’ecologa in solitaria

    Dalla Nuova Zelanda al Mondo Perduto: il trekking sul Monte Roraima di un’ecologa in solitaria

    Olivia Bird è una giovane viaggiatrice che ha attraversato il mondo per scalare una delle montagne più imponenti del Sud America

    Olivia Bird, 24 anni, aveva passato la sua vita accademica in Nuova Zelanda a studiare le comunità vegetali alpine, ma stava per entrare in un mondo completamente diverso. Partita per il suo primo viaggio in solitaria in Sud America, aveva un obiettivo preciso: il Monte Roraima, un maestoso tepui (montagna tabulare) al confine fra Brasile e Venezuela che ha ispirato il romanzo classico del 1912 Il mondo perduto, di Sir Arthur Conan Doyle.

    Un'ecologa in piedi su un sentiero sabbioso guarda verso la montagna tabulare del Monte Roraima in lontananza.
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    Per chi studia ecologia, i tepui sono la destinazione che si sogna. «Sono fonti incredibili di biodiversità endemica», spiega Olivia. «Per via della loro altezza e del loro isolamento, specie uniche si sono evolute completamente tagliate fuori dal resto del mondo. È un laboratorio vivente.»

    Olivia si è affidata a PlanetaEXO, piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, per esplorare una delle regioni più remote del paese. Ha anche condiviso la sua storia, di quelle che ispirano, per il Mese della Donna. Leggila qui sotto!

    Superare l’ansia prima della partenza

    Prima di partire Olivia ammette di aver sentito il peso di un itinerario ambizioso. «Ero decisamente nervosa», ricorda. «Le allerte di viaggio sul Venezuela mi avevano messo in ansia. Ma PlanetaEXO e il partner locale hanno organizzato una videochiamata prima del viaggio. Parlare direttamente con loro ha spazzato via del tutto le mie paure. Sapevo di essere in buone mani.»

    Dopo una serie estenuante di transiti attraverso il pianeta, è arrivata finalmente a Boa Vista, capitale dello stato di Roraima. Nell’incontrare il suo gruppo, Olivia ha affrontato la prima vera sfida: era l’unica non brasiliana del trekking e l’unica madrelingua inglese.

    Due escursioniste sorridono insieme su un sentiero erboso con il maestoso Monte Roraima sullo sfondo.
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    «Nei primi giorni ero preoccupatissima di essere un intralcio per la dinamica sociale del gruppo, ma non avrei potuto sbagliarmi di più», dice, sottolineando il cameratismo e la gentilezza degli altri viaggiatori, che si sono assicurati che avesse tutto il supporto di cui aveva bisogno.

    «Ho condiviso la stanza con un’altra viaggiatrice brasiliana in solitaria che mi ha rassicurata subito. Il gruppo era incredibilmente vario, per circa metà donne, e mi hanno accolta volentieri parlando inglese o prendendosi il tempo di insegnarmi il portoghese.»

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    La forza della montagna (e delle persone)

    Quando è iniziato il trekking sul Monte Roraima, Olivia è rimasta colpita di continuo sia dall’ambiente che lascia senza parole sia dalla tenacia della squadra locale.

    «Sono rimasta profondamente colpita dai portatori indigeni, soprattutto dalle donne», racconta. «Ho visto donne grandi la metà di me, con niente ai piedi se non le infradito, portare senza sforzo carichi pesanti e superarci letteralmente mentre noi escursionisti arrancavamo con la nostra attrezzatura tecnica.»

    La squadra non si è limitata a portare l’attrezzatura: ha offerto anche un’esperienza culinaria straordinaria. «Hanno gestito benissimo la mia dieta vegana. Mi hanno servito alcuni dei piatti più buoni che avessi mai mangiato, proprio lì, sul fianco di una montagna.»

    Il sole esplode con raggi luminosi sopra un mare di nuvole bianche e montagne tabulari in controluce, visto dalla cima rocciosa del Monte Roraima.
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    Una volta in cima, l’ecologa che è in Olivia si è risvegliata. L’hanno stupita soprattutto le minuscole rane endemiche, grandi come un’unghia, che si muovevano nella spettacolare Valle dei Cristalli, dove il paesaggio roccioso si trasforma all’improvviso in un campo di gemme scintillanti.

    «In tutto questo, le guide hanno alimentato un rispetto profondo per la montagna», dice. «Hanno insistito su una filosofia rigorosa del “non fare danno”, per proteggere un ambiente così sacro e fragile. Ha cambiato il modo in cui vedo il nostro impatto su questi luoghi.»

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    Oltre la chioma della foresta

    Il Monte Roraima era solo l’inizio. Con la forza che le ha dato la salita, Olivia ha proseguito con un lungo viaggio zaino in spalla fra Bolivia, Perù, Colombia, Ecuador e Messico. La sua sete di natura l’ha portata infine nell’Amazzonia boliviana, dove ha vissuto un momento con il cuore in gola nella giungla buia pesta.

    «Ero in piedi accanto alla mia guida, con le torce spente, solo ad ascoltare», ricorda Olivia. «All’improvviso l’abbiamo sentito: il ringhio di un giaguaro, a pochi metri da noi tra i cespugli. Avevo paura, ma è stato fortissimo.»

    Tornata a casa in Nuova Zelanda, Olivia ha riflettuto su quanto quel viaggio attraverso il pianeta l’avesse cambiata. Viaggiare le ha dato una lente nuova per guardare i rapporti fra le persone e la natura. Soprattutto, conquistare il tepui e muoversi da sola in paesi stranieri le ha dato un senso nuovo di libertà e di fiducia in sé.

    «Se avessi un messaggio per le altre donne, sarebbe che siamo fortunate a vivere in un’epoca in cui viaggiare da sole è alla portata delle donne», dice Olivia. «Cogli quell’occasione e usala per vedere il mondo. Ti fa bene come persona, e lungo la strada incontrerai altre donne che stanno facendo la stessa cosa, quindi non devi sentirti sola.»

    Un delicato fiore rosa e bianco con lo stelo rosso cresce fra la vegetazione bassa verde e rossastra sul Monte Roraima.
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    Addentrarsi nelle parti più profonde della natura con PlanetaEXO

    All’inizio Olivia aveva paura di un viaggio così impegnativo, ma è stata anche rassicurata in fretta sul fronte della sicurezza da PlanetaEXO e dai nostri partner locali.

    Come piattaforma di ecoturismo specializzata in viaggi avventura in Brasile, ci occupiamo di ogni passo dell’organizzazione della tua vacanza per garantirti un’esperienza sicura, di quelle che non si dimenticano, mentre generi un impatto positivo sul pianeta e sulle comunità locali. Contattaci ora!